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Pontedera

A Lorenzana è caccia ai furbetti dei fabbricati rurali Task force per recuperare l'ici

A Lorenzana è caccia ai furbetti dei fabbricati rurali Task force per recuperare l'ici

Il sindaco promette il pugno duro: nel centro del paese tante di queste strutture sono oggi magazzini e cantine

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LORENZANA. Al posto dei fucili spianati, ha i tabulati catastali come armi per cacciare i furbetti dei fabbricati rurali. Qui Lorenzana, piccolo borgo della Valdera, dove il sindaco Gianluca Catarzi sta preparando la regia di una vera e propria task force che comincerà a anno nuovo. Lo scopo? Quello di recuperare l'imposta comunale sugli immobili. Quegli immobili che negli anni si sono trasformati in cantine, magazzini e talvolta abitazioni. «Ad un primo impatto - dice - ho visto che una quindicina di situazioni nel centro del paese sono da sanare. Ovvero strutture che in questi anni sono sempre passate come fabbricati rurali ma in realtà non lo sono».  E se quindici irregolarità sono già chiare al primo cittadino, un'altra ventina sono "dubbie". E tutte da verificare. «Su quegli immobili che risultano fabbricati rurali - spiega - non c'è verifica sull'ici e per i Comuni si sa bene che l'ici è una delle poche entrate di cui si può beneficiare. Quindi tutte quelle situazioni che saranno verificate come irregolari veranno regolarizzate». In altre parole tutti quei fabbricati che hanno perso i requisiti "rurali" di un tempo dovranno essere accatastati e pagare la regolare imposta comunale.  «Non è un lavoro di verifica semplice ma ci stiamo impegnando a portarlo avanti. Con quei soldi dovuti, ma negli anni non pagati, il Comune può fare investimenti di cui beneficerà tutta la cittadinanza», continua.  Ecco che ad un'istantanea attuale del centro di Lorenzana, salta fuori che molti fabbricati rurali oggi sono stati trasformati in magazzini, maxi cantine. «Tutte situazioni su cui i proprietari devono pagare l'ici. Se fino ad oggi hanno aggirato l'ostacolo, adesso si cambia».  E' su una cantina, in particolare, che Gianluca Catarzi ha messo gli occhi.  «Risulta essere fabbricato e invece è un maxi locale proprio nel centro», sottolinea.  «Sicuramente queste persone dovranno pagare quel che sarebbe stato dovuto per l'anno in corso. Vedremo se potremo recuperare fino a cinque anni», chiude.

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