Il Tirreno

Pontedera

Manetti fa il pieno di voti

Gianni Rosini
Visitatori in centro a San Miniato
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Visitatori in centro a San Miniato

La presidente uscente ottiene ben 33 preferenze su 39

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SAN MINIATO. La conta dei voti si è conclusa ed il Centro commerciale naturale (Ccn) di San Miniato ha un nuovo Cda composto da 8 membri (nove gli eletti, ma lo chef Gilberto Rossi è decaduto per dimissioni). Tra i nuovi consiglieri spicca la figura di Patrizia Manetti, con 33 preferenze su un massimo di 39. A questo punto, Manetti si ricandida con forza al ruolo di presidente dell'associazione.  Il quorum necessario del 50%+1 dei votanti è stato abbondantemente superato e il nuovo team è pronto per entrare subito a lavoro e risolvere anche alcune questioni che non avevano trovato soluzione durante l'ultimo mandato, non ultima quella relativa alle 12 domande "in entrata" giunte a metà novembre. I volti di questo nuovo consiglio sono Claudio De Grazia, con 9 voti, Cristiana Panicucci, 11, Edi Gori, 9, Elisabetta Ormani, 13, Maria Grazia Zoni, 10, Marco Scaffidi, 11, Paolo Fiaschi, 13, e Patrizia Manetti, 33.  Proprio Manetti commenta a caldo i risultati delle votazioni e la vicenda che ha visto protagonista il dimissionario Rossi: «Le elezioni si sono svolte correttamente, con il raggiungimento del quorum necessario e con l'entrata in carica di 8 nuovi consiglieri (il regolamento prevede che il loro numero possa variare da 5 a 11, ndr). Il nuovo consiglio, anche se ancora non ha pieni poteri decisionali, ha preso atto della richiesta di Gilberto Rossi, lasciando decadere la sua candidatura immediatamente dopo la conta dei voti».  La ex e forse futura presidente del Ccn di San Miniato squarcia il velo anche sulla possibile decisione che verrà presa riguardo alle domande di adesione giunte a metà novembre: «Ho già parlato - continua - con Andrea Vincenti, presidente dell'Associazione commercianti del centro storico, e ho comunicato l'intenzione del nuovo consiglio di accettare tutte e 12 le domande che ci sono arrivate. Certo, per le nuove figure estranee all'associazionismo sanminiatese l'accettazione sarà immediata. Per coloro che, invece, fanno parte di altre associazioni o sono usciti in passato dal Ccn, ci riserviamo il tempo di organizzare degli incontri pacificatori che chiariscano la loro posizione riguardo agli obiettivi del Ccn, le loro prospettive e aspettative, arrivando comunque, a conclusione di questi colloqui, ad accogliere le loro richieste».  Manetti precisa anche i nominativi dei commercianti in questione che sono Carla Ungaro, Michele Fontanelli, Gina Lecci, Anna Guardini, Sergio Falaschi, Emanuela Giorgi e Roberto Ciulli.  Riguardo alle affermazioni dell'assessore allo sviluppo economico, Giacomo Gozzini, che dichiarava di voler controllare la correttezza delle procedure per le votazioni del nuovo Cda, i membri del Centro commerciale chiudono le porte: «L'assessore Gozzini - commentano - non fa parte dell'associazione e, quindi, non ha il diritto di venire a sindacare o ad indagare sull'attività del centro commerciale. Questo spetta solo ai membri interni, non può venire un personaggio esterno, per quanto rilevante possa essere, e pensare di delegittimare il voto e le decisioni dei membri interni».

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