La manifestazione
Luv, l'attività del laboratorio prosegue
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Un quaderno didattico del Luv Varato il nuovo accordo triennale per valorizzare il Colle etrusco
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VOLTERRA. Il Luv, Laboratorio universitario volterrano, prosegue il suo percorso: anzi, rilancia. A 15 anni dalla sua costituzione - risalente al 1996, ad opera di Provincia e Ateneo di Pisa, insieme al Comune del "Colle Etrusco"; e con l'ingresso dal 2007, come quarto soggetto promotore, della Fondazione CaRiVolterra (con l'attuale presidente Edoardo Mangano) - gli enti sostenitori decidono oggi di confermare il proprio impegno verso questa esperienza. Si tratta di una decisione assunta nonostante le rispettive non favorevoli situazioni di bilancio. La convezione che sancisce tale scelta strategica, di durata triennale (dal 2011 al 2013), è stata illustrata dall'assessore provinciale all'istruzione Miriam Celoni; dal prorettore dell'Ateneo al territorio, Maria Antonella Galanti; dal vicepresidente della Fondazione Cassa di risparmio, Ivo Gabellieri; dal coordinatore del Laboratorio, il professor Costantino Caciagli. «L'accordo siglato - dicono - contiene alcuni aspetti evolutivi: in particolare un maggior coinvolgimento dei diversi dipartimenti universitari, con un comitato scientifico di sette tra docenti e ricercatori esperti, distinto da un comitato di coordinamento composto da esperti designati dagli enti promotori del Luv». Altre funzioni strutturali del Luv saranno: le iniziative di collaborazione e scambio culturale con Università italiane e straniere interessate ad attività didattiche a Volterra e nel suo territorio; il servizio di preorientamento e formazione per ragazzi delle scuole superiori. «La Città Etrusca e la Valdicecina - sottolinea Celoni - rappresentano un laboratorio a cielo aperto». Quanto ai risultati finora acquisiti dal Luv, ne esiste una prova costituita dai 14 "Quaderni" pubblicati ciascuno alla fine di uno degli anni didattici trascorsi dalla fondazione a oggi. L'avvio della nuova fase del progetto prevede di rendere questi testi più fruibili da parte dei cittadini.
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