Sicurezza
Sosta, più cari gli abbonamenti
Emilio Chiorazzo
◗
I RITOCCHI. Il Comune e la Siat srl hanno adeguato al costo della vita le tariffe per gli abbonamenti mensili e annui dei parcheggi in città Da gennaio saranno adeguati al costo della vita e all'aumento dell'Iva
3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Sarà più cara la sosta in città. Lievemente, ma più cara. Il Comune, da gennaio, ha apportato alcuni ritocchi alle tariffe per gli abbonamenti. È stata fatta la rivalutazione sulla base Istat e l'aumento dell'Iva, prevista dalla prima manovra economica (quella varata l'estate scorsa da Berlusconi, per intenderci). «Ma la rivalutazione - spiega il sindaco Simone Millozzi - è stata fatta sulla base degli indici di statistica del novembre scorso. Avremmo potuto applicare percentuali più ampie, perché da anni, quegli importi non vengono ritoccati e la convenzione, invece, prevede che l'adeguamento deve essere dal gennaio del 2005». Sei anni. Sarà questa la motivazione che stasera, nel consiglio comunale, il primo cittadino darà anche alle forze d'opposizione che, sugli aumenti, hanno anticipato di voler presentare un'interpellanza, per chiedere i motivi dell'adeguamento. Cosa cambia. Gli aumenti andranno a pesare sulle tasche di chi ha un abbonamento. I residenti, coloro che nel centro storico hanno delle attività economiche oppure che ci lavorano da dipendenti. E, ancora, coloro che hanno deciso di stipulare con il Comune, un accordo per avere in esclusiva un posto al fast park, il parcheggio a due piani di piazza Berlinguer. Se diamo un'occhiata alla tabella che pubblichiamo in questa pagina, possiamo vedere che i ritocchi vanno da un euro, fino a 20, a secondo della tipologia dell'abbonamento. Il peso dell'Iva. Quella che è stata applicata per il calcolo delle nuove tariffe va in vigore da gennaio. Ma la decisione, scattata con la manovra d'agosto, riguardava anche i mesi da settembre a dicembre di quest'anno. La Siat Srl, società pubblico-privata che gestisce i parcheggi a Pontedera, in accordo con il Comune, ha deciso di accollarsi l'onere di questo periodo. In termini numerici significa aver rinunciato a una entrata di oltre quattromila euro. C'è da tenere in considerazione anche un'altra cosa: mantenendo ferme le tariffe orarie, per effetto dell'aumento dell'1% di Iva, a fine anno si calcola che l'introito in meno si aggirerà intorno ai 15mila euro. Non aumenta la sosta oraria. La decisione presa da Siat e Comune, riguarda soltanto gli abbonamenti. Per tutto l'arco del prossimo anno - se non ci saranno eventi nuovi che faranno saltarei piani - il costo della sosta oraria, rimarrà invariato. D'altra parte, il costo di un'ora di sosta in città, era stato rivisitato nel corso del 2010. Furono differenziate le tariffe, a secondo della vicinanza al centro storico delle aree dove si parcheggia. In quell'occasione, la tariffa passò da 1 euro a 1,30 - con un massimo di tre ore di sosta - in piazza Martiri della LIbertà e in piazza Caduti di Cefalonia, vale a dire sul Piazzone e in Piazza Duomo. Allo stesso tempo è stata abbassata da un euro, a cinquanta centesimi per ogni ora, la sosta in altre aree, come piazza Dalla Chiesa, l'area della stazione dei bus, via Sacco e Vanzetti, nel quartiere della stazione ferroviaria e al piano superoire del fast park di piazza Berlinguer. Invariata, a un euro, la sosta nelle altre zone della città.In quell'occasione furono apportati anche altri due cambiamenti: sia in piazza Berlinguer (piano superiore del fast park) che in piazza della Solidarietà (zona ospedale) una parte di posti a pagamento sono stati regolati con sbarra elettronica e cassa automatica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
