Il Tirreno

Pontedera

Puretta, ok tecnico della Regione

Andreas Quirici

Positiva la valutazione d'impatto ambientale per il maxi invaso Giovedì si discutono le concessioni Poppiano e Cecina. Comitato in allarme

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 SALINE. Arriva l'ok alla valutazione d'impatto ambientale (Via) per l'invaso di Puretta. Giovedì la discussione sulle concessioni minerarie di Poppiano e Cecina. Due conferenze di servizi in Regione su argomenti apparentemente distinti, ma comunque collegati fra loro. E che mettono in allarme il Comitato per la difesa della Valdicecina. Nel primo caso c'è in ballo il progetto Idro-S, osteggiato dallo stesso comitato e in cui Solvay investe 4 milioni e 650mila euro per la potabilità.  Nel secondo, invece, si discuterà del rinnovo delle due concessioni a scadenza, contro le quali sono stati presentati ricorsi qualche anno fa, bloccando di fatto l'attuazione dell'accordo tra l'Ente tabacchi italiani e la stessa multinazionale belga.  L'invaso di Puretta consentirebbe di garantire l'equilibrio ambientale dell'area, per quanto riguarda la risorsa idrica, rispetto all'attività estrattiva. Secondo il comitato, si tratta di «giochi sporchi da contrastare». Di fatto su Puretta la Regione aveva dato il proprio parere politico positivo in estate. Ma adesso siamo all'aspetto tecnico che dovrebbe aprire la strada all'operazione. Ieri, intanto, si sarebbe dovuta svolgere la riunione fra i sindaci della Valdicecina, le Rsu di Atisale e Solvay, il Comitato per la difesa della Valdicecina e altre associazioni, proprio per la questione di stop all'estrazione che si è verificata nelle ultime settimane. Ma per l'impossibilità a partecipare da parte dei rappresentanti dei lavoratori, l'incontro è stato rimandato a data da destinarsi e non è ancora stato calendarizzato.

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