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La petizione raccolse più di un centinaio di firme
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Lasssessore ai lavori pubblici del Comune di San Miniato Mariateresa Piampiani 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Furono più di 100 le firme raccolte dal circolo di Sel, alla fine del 2010, per reclamare una revisione del progetto. Una petizione che ha coinvolto i residenti del quartiere orientale di San Miniato, spaventati da una riqualificazione che cancellerà un punto d'appoggio importante per la sosta nel centro storico. Il dibattito si era aperto con la presentazione del progetto di fronte alla consulta, nel novembre dello scorso anno, organizzato dopo un botta e risposta tra Sel e l'amministrazione. «Alla fine fu accolta la nostra richiesta - ricorda una nota di Sel - e la consulta poté prendere visione delle tavole del progetto. Emerse che l'intervento doveva fare i conti con la mancanza di una progettazione e di una copertura finanziaria su opere di collegamento tra la piazza e il sottostante parcheggio, uniti da un dislivello notevole e da un percorso accidentato. Il suggerimento è stato di partire quando sarà possibile integrare alla riqualificazione della piazza anche un idoneo tragitto di collegamento con il parcheggio. Troppo spesso, nel nostro comune, assistiamo ad opere mai definitivamente concluse, con tempi incerti di realizzazione e con una manutenzione ordinaria pressoché inesistente. Con più di cento firme abbiamo chiesto all'amministrazione di impegnarsi alla presentazione di una soluzione tecnica con relativa copertura finanziaria. Per riqualificare una piazza del centro storico non è sufficiente riportarla simile al passato, perché nasce dalle esigenze dei cittadini che la abitano. Riqualificare significa recuperare la memoria storica, ma anche rispondere ai bisogni attuali». G.P.
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