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Presepe dell'angelo a San Giovanni alla Vena
Guido Bini
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Come ogni Natale che si rispetti Angelo Perini ha riaperto al pubblico il suo "presepe dell'Angelo" a San Giovanni alla Vena, che trova spazio nelle nicchie di un'antica cantina di fine '700. Realizzato in prevalenza con ciocchi d'ulivo intagliati dallo stesso artista, anno dopo anno Perini ha premura di arricchirlo con nuovi particolari o personaggi. Il risultato è un presepe assolutamente originale, che prende il nome dal dipinto di un angelo presente sulla volta della cantina e dove non mancano richiami, più o meno espliciti, ad alcuni scorci della zona- Ad esempio la torre di Vicopisano, che all'interno del presepe diventa il castello di Erode, o il monte Castellare, che invece di sovrastare San Giovanni sovrasta la capannuccia. Al presepe principale fanno poi da cornice altri presepi più piccoli, ma non per questo di minore bellezza o valore, che Perini realizza sempre a partire da legno di ulivo o similari. Alcuni dei quali hanno valso all'artista sangiovannese riconoscimenti e premi a livello nazionale. Il "presepe dell'Angelo", che ha riaperto al pubblico domenica, si trova in via Roma 14 ed è visitabile tutti i giorni dalle 17.30 alle 19.30, il sabato, la domenica e i festivi dalle 16.30 alle 19.30. L'ingresso, come sempre, è a offerta libera, e tutti i fondi raccolti saranno destinati in beneficenza.
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