Finanza
«Qualcuno ci strumentalizza»
I sospetti dei sindacati della Cassa sulla fuga di notizie Appello all'azienda per proseguire il tavolo delle trattative
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VOLTERRA. Ancora una levata di scudi sul caso del sondaggio che ha scosso gli equilibri della Cassa di risparmio di Volterra. Promosso dai sindacati ha raccolto l'adesione di 400 su poco più di 500 addetti, con il responso che per l'istituto «è necessaria una svolta». Un esito che Il Tirreno ha pubblicato. Le organizzazioni sindacali della Crv, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil e Dircredito in una nota congiunta si dichiarano «estranee alla pubblicazione del comunicato sindacale dello scorso 17 ottobre, inerente i risultati di un sondaggio interno». Consultazione che venne «condotta in un periodo in cui le trattative tra sindacati e azienda erano completamente interrotte e che fece emergere, attraverso l'anonimato, problemi fino ad allora sottaciuti e tuttora irrisolti». «Le problematiche sollevate dal comunicato del 17 ottobre, attendono risposta e, come altre, devono essere risolte in un contesto di relazioni corrette e trasparenti». Un auspicio a cui segue un sospetto. «Considerando che alla data di pubblicazione le relazioni con l'azienda erano riprese da pochi giorni, risulta ancor più evidente che si tratta di un atto di gravissima strumentalizzazione dell' attività sindacale». E concludono: «Non ci meraviglierebbe che a pochi mesi dal rinnovo di poltrone importanti (consiglio di amministrazione della Cassa, consiglio di amministrazione della Fondazione e organo di indirizzo) l'attività sindacale possa essere nuovamente strumentalizzata per interessi e obiettivi che non ci appartengono». M.M.
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