Sicurezza
Beffati dal navigatore satellitare Montecastello invaso da... camion
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MONTECASTELLO.Che le nuove tecnologie facilitino la vita di chi viaggia, trovandosi a guidare in territori sconosciuti, nessuno lo mette in dubbio. Ma a volte capita che questi aiuti preziosi, all'avanguardia, giochino qualche brutto scherzo. Specie se, sul navigatore satellitare, non si presta attenzione a ciò che si digita o la meta richiesta assomiglia pericolosamente ad un'altra. Succede a Montecastello, preso di mira da decine di camion con rimorchio. Che arrivano nella frazione pontederese convinti di aver raggiunto la località Santa Lucia e invece si ritrovano in via di Santa Lucia. La differenza fra le due zone non è solo una banale congiunzione. La via di Santa Lucia porta a Montecastello che dista una decina di chilometri e una ventina di minuti dall'altra frazione, stavolta vicino a Gello. A disturbare gli abitanti di Montecastello è il via-vai continuo di questi bestioni che rimangono bloccati in cima al paese. «Per andarsene - spiega Mauro Toncelli, a nome dei suoi concittadini - devono ripercorrere la stessa via a marcia indietro. Non riescono a girare e rischiano di fare incidenti». Oltre alla beffa il danno insomma. «E' un problema di sicurezza. Senza contare - aggiunge Toncelli - che per fare manovra devono aspettare l'intervento dei vigili. La situazione è rischiosa. Per gli autisti che spesso sono stranieri e non capiscono molto bene l'italiano e per noi». Di fatto, sembra che questi carichi siano indirizzati all'azienda Castellani che si trova a Santa Lucia ma in via del Popolo. E se per il navigatore satellitare nessun luogo è irraggiungibile, è la mano dell'uomo a trascrivere l'indirizzo corretto. «Basterebbe un cartello - è l'appello dei residenti - in fondo alla discesa che avvertisse dell'ultima possibilità di manovra». (p.s.)
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