Attenzione
Liniziativa nata dopo un viaggio in Africa, stamani allIti la cerimonia per premiare i più meritevoli
La borsa di studio la danno i ragazzi
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Gli studenti che aiuteranno il loro coetaneo Grazie a un calendario pagheranno l'università a un giovane del Burkina
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PONTEDERA. «Per l'Iti "Marconi" di Pontedera la consegna delle borse di studio ai suoi studenti più meritevoli rappresenta da anni una gratificazione irrinunciabile e un momento di orgoglio per riuscire a destinare parte delle sue risorse a beneficio dei ragazzi che con interesse e impegno ottengono risultati lusinghieri». Così il dirigente Pierluigi Robino, presenta l'iniziativa di stamani. Quest'anno l'orgoglio naturale - ci tiene a dire Robino, a nome di tutti gli insegnanti della scuola - si trasforma in un sentimento di riconoscenza e di gratitudine a un gruppo di studenti che ha istituito per conto suo una Borsa di studio particolare. Una borsa che finanzierà completamente con 1700 l'iscrizione al primo anno universitario e il soggiorno in un convitto convenzionato di uno studente meritevole e indigente dell'entroterra del Burkina Faso. L'iniziativa è stata realizzata dalla "quinta meccanici" dello scorso anno scolastico di ritorno da un viaggio in Africa durante il quale i ragazzi hanno incontrato colleghi "meccanici" di diverse scuole di quella Nazione ed hanno lavorato all'interno di una officina prestando in loco assistenza tecnica. Insieme ai loro insegnanti, gli studenti (che hanno deciso di non divulgare i loro nomi) - pensarono di raccogliere le immagini di quella loro esperienza in un calendario 2012 che si sono poi premurati di pubblicare per raccogliere fondi a scopo benefico. Il ricavato ha costituito l'importo di quella Borsa di Studio. «Quel viaggio - raccontano gli studenti - è rimasto presente nella nostra vita anche dopo il ritorno in Italia e non riuscivamo a pensare le nostre giornate lontane ed estranee alle realtà che avevamo visto. Così l'idea di dare un senso e un po' di sollievo a quella nostra ossessione ha preso consistenza in un calendario e il ricavato lo vorremmo destinare a un nostro coetaneo studente Burkinabè, dopo aver ringraziato naturalmente tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa iniziativa». Una rappresentanza della classe consegnerà l'assegno al dirigente scolastico che attraverso Shalom lo farà pervenire in Burkina Faso. Stamani alla presenza degli studenti e delle loro famiglie verranno consegnati ufficialmente gli assegni ai più meritevoli, segnalando in particolare lo studente Filippo Ceccanti che - con la votazione massima cum laude all'esame di Stato - si è guadagnato il prestigioso assegno ministeriale.
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