Attenzione
Donati, un colpo da 1,6 milioni
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La sede della azienda Donati di Vicopisano Acquistata all'asta la Verlicchi, fabbrica bolognese di telai per moto
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BOLOGNA. Alla fine ce l'ha fatta. La Verlicchi è salva. A rilevare il marchio storico nella produzione di telai per moto di Zola Predosa è stata la Donati srl, società di Vicopisano che ieri l'ha acquistata all'asta per 1,6 milioni. Quella dei fratelli Mauro e Stefano Donati era l'unica offerta giunta al tribunale. Nella sala del tribunale è scoppiato un applauso, e subito dopo la stretta di mano tra i nuovi proprietari (anche loro produttori di telai per due ruote dal'69) e un operaio della Verlicchi, Cesare Evangelisti del comitato creditori. «Abbiamo concretizzato un sogno cominciato 3-4 mesi fa. Questo è l'inizio di un percorso», ha commentato a caldo Mauro Donati. La Donati, inizialmente con sede a Bientina e dal '98 a Vicopisano, conta 65 dipendenti e produce anche telai. «Noi non abbiamo il know out della Verlicchi - ha spiegato Giorgio Franceschi, temporary manager della società pisana - per cui questo acquisto completa, è complementare rispetto alla produzione. Il mercato si sta riducendo. Per reggere bisogna ampliare la clientela. Con le due aziende, complementari per tipo di produzione, contiamo di riuscire a creare un sistema di un certo peso». La Donati ha versato un deposito cauzionale di 320mila euro, parte del prezzo finale di acquisto rimasto invariato. «Non volevamo mandare l'asta deserta: il rinvio sarebbe stato negativo per la ripresa anche se positivo per abbassare il prezzo - ha detto Mauro Donati, fondatore dell'azienda - Per la Verlicchi questo era un punto di non ritorno». Soddisfatto a metà Nicola Patelli della Fiom, anche lui in aula: «È stata trovata una soluzione che garantisce la prosecuzione aziendale. Ma la soddisfazione è mitigata dal fatto che la soluzione per i lavoratori non è quella ottimale».
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