Italia
Tre giovani condannati per il furto al bar scassinarono una macchina scambia-monete
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Il tribunale di Pontedera 1 MINUTI DI LETTURA
CAPANNOLI. Il classico furto in un bar per prendere i soldi delle scommesse ai videogiochi. In tre sono finiti a giudizio con l'accusa di furto in concorso e ora sono stati condannati in tribunale a Pontedera. Sono giovani e già si sono fatti notare per i raid nei bar. Il furto per cui sono stati condannati è avvenuto a Capannoli, nel dicembre 2009, al bar Fenix. Erano accusati di aver preso una somma imprecisata all'interno di una macchinetta scambia-monete che era nel bar dove erano entrati forzando una finestra. Si tratta di Salvatore Cilino, 23 anni; Alessio Della Pace, 21 anni, di Ponsacco, e di Giacomo Pansarella, 23 anni, residente a Santa Maria a Monte. Il giudice monocratico Angelo Perrone ha condannato i primi due a due anni di reclusione e al pagamento di una multa di 400 euro. Il terzo è stato condannato a due anni e due mesi e al pagamento di una multa di 500 euro in quanto era stato raggiunto anche dal provvedimento di allontamento da quel comune che non aveva rispettato. Dietro a questo gruppo di giovani i carabinieri hanno lavorato a lungo in quanto avevano il sospetto che fossero gli autori di alcuni furti compiuti nei bar e nei circoli. Era un periodo del resto in cui i saccheggi delle slot erano piuttosto ricorrenti.
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