Italia
Ordinanza ad hoc del sindaco Guidi per la Bientina-Altopascio e la Valdinievole
Multe ai clienti delle lucciole
Sabrina Chiellini
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Da sinistra il comandante Doveri e il sindaco Guidi Gli automobilisti che si fermano rischiano 400 euro
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BIENTINA. Da oggi le forze dell'ordine e la stessa polizia municipale hanno uno strumento in più nella lotta allo sfruttamento della prostituzione lungo la Bientina-Altopascio e la Valdinievole. Il sindaco di Bientina, Corrado Guidi, ha varato un'ordinanza (l'ha firmata davanti ai cronisti) che dovrebbe scoraggiare chi si ferma a caccia del sesso facile a pagamento. Chi non la rispetta rischia una multa di 400 euro. A spingere il sindaco a dare un segnale di stop al fenomeno della prostituzione, pur nella consapevolezza che le donne sono l'ultimo anello della catena dello sfruttamento, è stato il fatto che sia lungo la Bientinese che lungo la Valdinievole, in particolare di notte, si è radicato il problema. Su due strade che sono molto trafficate e che sono state teatro di gravi incidenti stradali, anche mortali. Per non parlare dei reati legati a questo mondo, dalle rapine ad atti di violenza (in passato ci sono stati anche omicidi). «Si sono verificati - aggiunge il sindaco, che ha organizzato una conferenza stampa insieme al comandante della polizia municipale Antonio Doveri - numerosi episodi di degrado sociale, come la contrattazione di prestazioni sessuali anche in prossimità di attività commerciali. Vogliamo dare un segnale forte, far capire che non sarà più tollerato». Parla poi dei risvolti sulla sicurezza stradale e di quelli più legati all'ambiente. «Sempre più spesso troviamo rifiuti organici e non, dai profillatici ai fazzoletti, alle lattine, bottiglie e siringhe - continua Guidi - gettati senza alcuna cautela sia in aree pubbliche che private. Una situazione che non può essere tollerata ancora». Infine, c'è l'aspetto che la prostituzione su strada comporta un'illecita occupazione del suolo pubblico, «sottraendolo al normale utilizzo da parte degli altri cittadini». Da oggi, dunque, su tutto il territorio comunale e in particolare lungo la Bientinese e la Valdinievole e nelle strade vicine è vietato ai conducenti dei veicoli procedere a passo d'uomo, eseguire brusche frenate o rallentare all'improvviso, eseguire qualsiasi manovra repentina di accostamento e di fermata per chiedere informazioni e contrattare la prestazione sessuale a pagamento. Gli automobilisti non troveranno alcun cartello che segnala il divieto di abbordare le prostitute ma se ignoreranno l'ordinanza ne pagheranno (se sorpresi) le conseguenze. Ma, soprattutto, è vietato mettersi lungo la strada con abbigliamenti indecorosi. La coscia fuori dall'auto non è più consentita... Così come altri atteggiamenti che servono ad adescare i clienti. L'ordinanza ha carattere sperimentale, resterà in vigore per sei mesi. Era stata sollecitata anche dai carabinieri dopo numerose segnalazioni dei cittadini per il ripetersi di una situazione di degrado, rischio di incidenti e per l'igiene pubblica.
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