Toscana
Saline, amministrazione ottimista dopo la visita di Regione e Provincia
«Numeri degli iscritti confortanti la scuola media si salverà»
Nicolò Colombini
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VOLTERRA. Da ieri un futuro meno incerto attende le media di Saline che ha rischiato la chiusura quest'anno per mancanza di alunni. La scuola ha infatti accolto Angela Maria Palamone e Maria Alfano, rispettivamente direttore dell'ufficio scolastico regionale e provveditore provinciale agli studi, invitate dal comitato per la difesa della scuola a prendere visione della struttura, della sua funzionalità e della sua importanza. «È stato un incontro positivo, - spiega Palamone - ma è presto per dire quale sarà il futuro dell'istituto. Personalmente ho preso a cuore questa situazione, e gli sforzi di tutte le parti coinvolte sono rivolti al mantenimento della scuola. Comunque, tutto dipende dal numero dei ragazzi iscritti, e per avere un'idea più precisa sarà decisivo il primo trimestre del 2012, anche se già per metà febbraio dovremmo avere dati significativi». Durante l'incontro il comitato, presieduto da Roberto Soldi, ha esposto anche un documento con una serie di idee per rilanciare e riorganizzare l'istituto salinese. Presenti alla visita anche il dirigente scolastico Renzo Rodani e i rappresentanti dell'amministrazione comunale, ossia il sindaco Marco Buselli, che ha confermato l'impegno a mantenere la scuola e a rilanciare l'intera frazione, e l'assessore all'istruzione Lilia Silvi. «Dopo aver salvato la scuola media questa estate - spiega Silvi - il nostro impegno non si è interrotto. Il fatto che le maggiori istituzioni a livello scolastico abbiano voluto conoscere direttamente questa realtà ci fa ben sperare, ma non ci fermeremo finché non avremo la certezza che Saline avrà la sua scuola anche il prossimo anno: i numeri comunque rispetto all'anno passato sono confortanti, e il momento critico sembra essere superato. In ogni caso, la mancata adesione all'Unione dei Comuni non influirà su eventuali accordi futuri con altri comuni vicini in ambito scolastico: la Conferenza Scolastica di Zona, che presiedo personalmente, è l'organo preposto a gestire queste operazioni, e opera indipendentemente dall'unione».
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