Attenzione
Inaugurata la biblioteca. Cè anche lo sportello dove registrare i neonati e poter scegliere il pediatra
Nuovi servizi per l'ospedale
Sabrina Chiellini
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Le dipendenti che hanno ricevuto il Premio Fedeltà e altri momenti della festa Rivoluzionato l'atrio, diventato uno spazio multifunzionale
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PONTEDERA. Il premio fedeltà, 35 anni di servizio all'ospedale Lotti, è stato consegnato a quattro donne. Patrizia Novi, Carla Salani, Giovanna Zeppini e Loretta Morelli hanno visto le trasformazioni della struttura ospedaliera che oggi ha un bacino d'utenza di quasi 200mila persone ed è considerata, secondo lo studio della Scuola Sant'Anna, una delle migliori in Toscana a livello di ospedali di provincia. L'occasione per fare il punto sulla struttura sanitaria, su cui negli ultimi anni sono stati investiti 25 milioni di euro, è stata la festa del "Lotti" organizzata alla conclusione di un anno di lavoro. Oltre agli attestati consegnati alle quattro operatrici è stato inaugurato il servizio di biblioteca, "Lettori pazienti", nell'atrio del "Lotti" così da favorirne la conoscenza. «Abbiamo deciso di spostare la biblioteca - ha spiegato il dottor Rocco Damone, direttore generale dell'Asl 5 - anche per favorirne l'accesso. Sempre nell'atrio, che è diventato davvero uno spazio multifunzionale, si può attivare la tessera sanitaria e consultare anche i propri dati. È anche possibile fare la registrazione dei nuovi nati e al tempo stesso scegliere il pediatra senza la necessità di andare in altre strutture». Un ospedale «che cresce sempre di più. Presto saranno terminati i lavori della radiologia di urgenza e accanto a questi spazi ci sarà la sala gessi - ha proseguito -. Siamo soddisfatti dei risultati, l'ospedale come la nostra azienda ha i conti a posto e un modello di organizzazione flessibile. I tagli alla sanità ci preoccupano, ma è anche vero che avevamo già messo mano alla riorganizzazione di molti servizi per ottimizzare le risorse». Il sindaco, Simone Millozzi, intervenuto con gli assessori al sociale Matteo Franconi e alla cultura Liviana Canovai, ha confermato gli impegni per quanto riguarda le scelte urbanistiche di interesse per l'ospedale. Edifici confinanti come l'ex azienda Pasquinucci e quello dove attualmente si trova l'azienda Marconcini (che si trasferisce a Gello) saranno demoliti per creare spazi di servizio al "Lotti". «Sarà possibile dare un nuovo respiro al nostro ospedale - ha spiegato il sindaco - visto che è stata confermata la scelta di lasciarlo in questa collocazione. La qualità raggiunta è anche il frutto di scelte e di investimenti fatti nel tempo e che hanno fatto dell'ospedale un punto di riferimento non solo per chi abita a Pontedera ma anche per i centri vicini». L'obiettivo è quello di migliorare ulteriormente i servizi e dare risposte ai nuovi bisogni dei cittadini, in un'area che sta diventando sempre più vasta considerato anche il lavoro in sinergia con l'ospedale di Volterra.
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