Finanza
CENTRO AIUTO ALLA VITA
Una mano alle donne in difficoltà
1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Aiutano madri con uno, due, 5 figli. Sostengono donne straniere e italiane. Donne che vedono nell'aborto l'unica possibilità, donne picchiate, povere, senza lavoro o senza un compagno. Sono le volontarie del Centro di Aiuto alla Vita, aperto tutti i mercoledì dalle 16 alle 18. Una stanza attigua alla chiesa dei Capuccini in via Diaz, con armadi pieni di magliette, scarpe, indumenti donati dai pontederesi di buon cuore. E scatoloni di pannolini, a buon mercato. 900 euro ogni 3 mesi che sfumano in un soffio e non bastano alle oltre 50 mamme assistite. «Per provvedere alle richieste che aumentano ogni giorno - spiega la presidente Patrizia - organizziamo eventi». L'ultima è stata il pranzo al PalaBellaria. «Abbiamo raccolto poco più di mille euro e cogliamo l'occasione - continua Patrizia - per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, che ci sostengono con continuità e amore. I nostri più sentiti grazie vanno anche a Piero Becattini e all'assessore Matteo Franconi». Al Centro i bisogni sono sempre più numerosi. «Servono pannolini, latte in polvere, vestititi e al momento carrozzine e passeggini». Chiunque può inviare un'offerta a C.A.V. Pontedera, Iban IT50Q0523271 130000020057311-1 BpLajatico Ag. Il Romito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google