Il Tirreno

Pontedera

Censiti dalla Pro loco già sessanta allestimenti, tutti visitabili

San Miniato, città dei presepi c'è anche quello del sindaco

Gianni Rosini
San Miniato, città dei presepi c'è anche quello del sindaco

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 SAN MINIATO. San Miniato diventa la città dei presepi, una vera e propria mostra della tradizionale composizione natalizia sparsa per tutto il territorio. Già 60 i presepi visibili al pubblico censiti dalla Pro loco. «Si stima - dice Fabrizio Mandorlini di San Miniato Promozione - che ve ne siano circa 200». A presentare l'iniziativa anche del sindaco Vittorio Gabbanini e il vescovo di San Miniato Fausto Tardelli. Alla nascita e sviluppo di questa idea partecipano l'associazionismo, gli enti e i commercianti sanminiatesi. L'esperimento, però, è aperto anche a tutti i cittadini che hanno voglia di comporre il loro presepe sui balconi o nei loro giardini per renderlo visibile a tutti.  Contattando la Pro loco di San Miniato è possibile mettere il proprio presepe tra quelli censiti  La fantasia dei partecipanti ha già dato vita a presepi particolari. Uno in miniatura, stampato sulla carta di un francobollo, uno completamente costruito con la pelle conciata al vegetale e altri che verranno posizionati in Rocca e sulla Scala Santa. Il Bucciano Fotofestival ne creerà uno con personaggi e animali fotografati e stampati su una superficie di 3 metri per 6.  Quello che ha attirato maggiormente l'attenzione è il presepe costruito da Mario Rossi nei locali del Seminario, una ricostruzione scenografica della Terra Santa, con personaggi a grandezza naturale e visitatori che diventano loro stessi parte degli avvenimenti (nelle foto). Per visitarlo è necessario passare attraverso le strade e i vicoli ricostruiti da Rossi, un'esperienza che coinvolge a 360 gradi il visitatore.  «L'iniziativa - spiega Gabbanini - è stata accolta con entusiasmo. Non vogliamo soltanto attirare l'attenzione della gente sul nostro territorio, ma ricreare un sentimento di sinergia e aggregazione tra chi s'impegna nell'allestimento di un presepe, anche solo all'interno del nucleo familiare. In casa mia è sempre esistita la tradizione del presepe e da quest'anno abbiamo deciso di farlo in giardino, così che tutti lo possano vedere». Anche il presepe del Sindaco è tra quelli censiti. Entusiasta della partecipazione è anche il vescovo Tardelli. «Quando mi sono insediato a San Miniato - ricorda - notai subito che non esisteva la tradizione del presepe pubblico, il Natale era poco enfatizzato. Poi ho conosciuto Mario Rossi che si dilettava nell'allestimento di fantastici presepi e abbiamo iniziato a collaborare ogni anno. Nell'arco di 7 anni siamo passati da zero a duecento presepi, un bel traguardo».

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