Attenzione
I consorzi fanno ricorso
Francesca Suggi
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La strada vicinale di Pinzano Strade declassate, è ufficiale: il Comune finisce davanti al Tar
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VOLTERRA. E ricorso sia. Dopo tre mesi di discussioni serrate, delibere di giunta, aperture del Comune ma nessun atto formale che azzerasse le decisioni prese dal Palazzo, ecco che ben sei delle dieci strade "declassate" depositano il provvedimento davanti al Tar per mano del loro avvocato Germano Scarafiocca. Obiettivo? Riapproprirsi della storica classificazione di vie vicinali di uso pubblico, tolta nel mese di novembre dall'amministrazione Buselli. Sindaco e giunta, infatti, hanno deciso di privatizzare quei circa 20 chilometri di viabilità di campagna, manovra che di fatto interrompe il contributo comunale per la manutenzione. Si tratta delle strade di Doccia, Villa, Rioddi, Vallelunga e Carbaiola, Poggio Marzocchio. «Noi crediamo nelle buone intenzioni dell'assessore Costa - dicono da quest'ultima via vicinale - ma finché non ci sono atti formali, con altrettanto valore quanto hanno le delibere di giunta già effettuate, dobbiamo procedere per tutelare i nostri diritti. Se, come ci è stato detto, l'amministrazione farà questi passi, noi siamo sempre in tempo a ritirare il ricorso». E, infatti, nei giorni scorsi non sono mancate le aperture da parte dell'amministratore Roberto Costa, nonché presidente della Commissione tecnico-politica che nei mesi scorsi ha valutato la mancanza di requisiti per mantenere quella viabilità vicinale di uso pubblico. Lui, in prima persona, nelle ultime settimane è andato a fare sopralluoghi strada per strada, rendendosi conto che qualche errore di valutazione è stato fatto. Ma intanto, in attesa di atti formali, i presidenti dei consorzi di ogni via decidono di tutelarsi. «Solo a Poggio Marzocchio - continuano - siamo 62 consorziati, ci sono 4 agriturismi, abbiamo le pompe dell'acquedotto, lo sbocco sulla ferrovia. Insomma, i requisiti ci sono». In totale sono centinaia le famiglie che abitano in quella viabilità secondaria. Una trama di strade di campagna attarverso le quali il Comune riesce ad avere un controllo puntuale del territorio.
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