Il Tirreno

Pontedera

Un piano contro l'emergenza-neve

Cristiano Marcacci
Una veduta di Ponsacco sotto una fitta nevicata
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Una veduta di Ponsacco sotto una fitta nevicata

Ponsacco già pronto in caso di necessità. Acquistate 20 tonnellate di sale

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 PONSACCO. Per il momento, parlare di fiocchi che scendono dal cielo e di strade che diventano impraticabili nel giro di pochissimo tempo è quasi un'utopia, se volgiamo un occhio alla colonnina di mercurio, ma i Comuni sono chiamati a fare più prevenzione, se vogliono evitare i disagi, ancora ben impressi nella memoria, dell'inverno scorso. Ecco allora che spuntano anche in pianura i piani anti-neve.  Venerdì prossimo, 16 dicembre, l'Unione della Valdera metterà a punto il sistema per arginare il più possibile le emergenze che potrebbero verificarsi sul territorio nel periodo invernale. La giunta dei sindaci si riunirà con il responsabile della protezione civile Andrea Sodi e i rappresentanti dei vari enti gestori di servizi (trasporti, luce e gas) per stabilire una serie di punti fermi attorno ai quali dovrà ruotare il piano anti-neve comprensoriale. Si sa già, ad esempio, che un'attenzione particolare sarà riservata alla superstrada Firenze-Pisa-Livorno: a tutte le uscite saranno infatti previste delle aree da destinare, in caso di necessità, al parcheggio dei mezzi pesanti. Ponsacco, ad esempio, le ha già individuate: si tratta del Pip 1 e del Pip 2.  A proposito di Ponsacco, il Comune guidato dal sindaco Alessandro Cicarelli varerà nei prossimi giorni un proprio piano anti-neve, più particolareggiato per il territorio di competenza. Ci sono già tre squadre di uomini e mezzi privati, "precettati" dalla stessa amministrazione comunale, in grado di intervenire nel giro di pochissimo tempo se ce ne fosse l'esigenza. «Ogni squadra - spiega il vice sindaco di Ponsacco Floriano Baldacci - avrà a disposizione uno spalaneve, un mezzo spargisale ed uno per il trasporto del sale, quest'ultimo per non perdere tempo prezioso per andare a rifornirsi al magazzino».  Il territorio comunale è stato suddiviso in tre grandi zone, in ognuna delle quali sono state individuate le arterie principali, quelle più trafficate, che devono essere liberate prima delle altre. Nella prima (centro storico e zona sud) rientrano via del Commercio, via Buozzi, via Traversa Livornese e via della Rimembranza; nella seconda (zona nord, nord-ovest) via Valdera P., via di Gello, le aree Pip 1 e Pip 2 e la frazione de Le Melorie; nella terza (zona nord, nord-est) via Valdera C., via Chiavaccini, via Maremmana e Val di Cava.  Intanto, nei magazzini del Comune di Ponsacco sono stati sistemati i sacconi di sale. «Ne abbiamo acquistate - precisa Baldacci - ben venti tonnellate. L'anno scorso ne furono consumate sedici».  Doveroso un richiamo al senso civico della popolazione, senza il quale qualsiasi piano per prevenire i disagi è destinato a naufragare. «In caso di allerta - prosegue il vice sindaco - invitiamo i cittadini a portare le auto nei grandi parcheggi, togliendole dai margini delle strade, a circolare solo per strette necessità e, cosa più importante, liberare dalla neve i marciapiedi davanti alle proprie abitazioni. Il nostro comune conta infatti ben 65 chilometri lineari di strade e da sola l'amministrazione non ce la può fare. A collaborare con noi saranno anche le associazioni di volontariato, in primis Misericordia e Pubblica Assistenza».

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