Il Tirreno

Pontedera

Obiettivo: più di duemila

Nilo Di Modica
Sopra un momento della maxi assemblea pubblica con Beppe Grillo; accanto la prima manifestazione
◗
Sopra un momento della maxi assemblea pubblica con Beppe Grillo; accanto la prima manifestazione

«Sale la voglia di esserci». Dure repliche alla Waste Recycling

3 MINUTI DI LETTURA





 CASTELFRANCO. «Fatevi sentire, partecipate alla più grande manifestazione mai fatta a Castelfranco», recita uno dei tanti commenti su Facebook, dove gli organizzatori del corteo di sabato si danno da fare da giorni. Ed in effetti la probabilità che la manifestazione contro il pirogassificatore attiri un gran numero di persone è alta, anche nelle speranze di chi un queste ore fa di tutto per allargare il campo dell'informazione anche fuori dai confini del comune.  Pisa, Empoli, i comitati anti-inceneritore di Pontedera e quelli pro-Arpat a Montopoli. Una rete di relazioni che potrebbe, come si dice negli ambienti del Comitato Antinquinamento, fruttare una partecipazione superiore a quella dello scorso gennaio, con cifre papabili fra i 2mila e più. Comitati, partecipanti e organizzatori che oggi, nella foga della gestione della piazza, si trovano anche a leggere e commentare le ultime notizie che giungono dalla Waste, che annuncia di essere pronta per la costruzione dell'impianto, e dal sindaco, che ha garantito la sua partecipazione al corteo. «E' semplicemente vergognoso il tono di alcune dichiarazioni della Waste. Sono indignata e con me molti altri giurati del processo partecipativo - dice Katia Camarlinghi, di Castelfranco -. Questi signori ci vengono a dire che l'impianto "non sarà più grande di un forno per le pizze" e che "non capiscono il motivo di tanto clamore". Io invece mi chiedo, anzi chiedo a loro: come mai ci sarebbe una tale partecipazione contro questo impianto, con tanto di diniego di Comune e Provincia, se fosse un semplice "fornetto"? Cosa dobbiamo fare noi cittadini per farvi capire che questa roba non la vogliamo?».  Dichiarazioni alle quali, dicono molti degli ex giurati, potrebbero fare seguito azioni legali. «L'arroganza del potere è chiaramente senza limiti - commenta sdegnata la presidente del Comitato Aurora Rossi - spero davvero che il "forno per le pizze" non si riveli, negli effetti, un forno crematorio. Facciano pure i loro progetti, noi non ci fermeremo mai».  Positive, invece, le reazioni alle dichiarazioni del sindaco Umberto Marvogli. «Apprezziamo vivamente questa decisione capendone la profonda importanza - dice l'Unione Inquilini in un comunicato - anche se continuiamo a chiedere all'amministrazione comunale un impegno concreto per non trasformare la partecipazione in una mera passeggiata per le vie del centro. Servono gesti forti».  Intanto i preparativi fervono e i volantini nei bar e per i negozi della zona spuntano da tutte le parti. Il concentramento per sabato, lo ricordiamo, sarà in piazza XX Settembre alle 14, con partenza del corteo alle 15. «Di fronte a queste ingiustizie noi rispondiamo con le sole armi che abbiamo: le nostre famiglie, i nostri figli, i nostri amici - dice Rossi -. Ci saranno palloncini colorati, fischietti, cartelloni e striscioni, trattori e la tanta fantasia che non manca ai nostri ragazzi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web