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Pontedera

Marvogli: «Noi saremo nel corteo»

Giacomo Pelfer
Il sindaco del Comune di Castelfranco Umberto Marvogli
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Il sindaco del Comune di Castelfranco Umberto Marvogli

Annuncio a sorpresa del sindaco. Ieri riunione in Regione

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 CASTELFRANCO. Ci sarà anche la giunta comunale alla manifestazione di sabato contro il pirogassificatore. Lo annuncia il sindaco Umberto Marvogli, che sarà nel corteo con assessori e consiglieri, rompendo così un tabù che le amministrazioni avevano mantenuto fin dall'inizio della vicenda, soprattutto per difendere il processo partecipativo.  Adesso, per la stessa ragione, sindaco e assessori scendono in piazza. «Saremo presenti per dire no al pirogassificatore - scrive Marvogli - in coerenza con le posizioni che abbiamo assunto e che intendiamo continuare a sostenere. E' ovvio che il percorso che intendiamo seguire è prevalentemente quello dei rapporti istituzionali, com'è di competenza di un'amministrazione pubblica. Ci sembra però importante e significativo che i cittadini facciano sentire la loro voce, e che accanto ad essi ci siano i loro rappresentanti istituzionali, che da mesi sono impegnati in questa battaglia. Riconfermiamo così la nostra coerenza con i risultati del percorso partecipativo e con gli atti delle delibere di giunta e di consiglio votate all'unanimità».  L'annuncio arriva a poche ore da un faccia a faccia in Regione, convocato ieri mattina da Ledo Gori, portavoce del presidente Enrico Rossi, per saggiare le posizioni degli attori coinvolti nella vicenda. Convocati al tavolo i sindaci di Castelfranco e Santa Croce, Umberto Marvogli e Osvaldo Ciaponi, con il presidente della Provincia Andrea Pieroni e i due volti simbolo della Nse Industry (la ditta che ha brevettato l'impianto destinato alla Waste Recycling): Nicla Pucci e Agostino Fragai.  «Un incontro interlocutorio - spiega Marvogli - per metterci al corrente delle rispettive posizioni di tutti i soggetti coinvolti». Un appuntamento, tuttavia, che sembra non aver spostato di una virgola gli equilibri in campo: i sindaci mantengono il punto, la Regione pure. «Da parte nostra la posizione è ferma e non si discute - dice Marvogli -. Stiamo per una soluzione che rispetti l'esito del processo partecipativo e gli atti approvati dalle giunte e dai consigli comunali». La Nse, dal canto suo, ha sottolineato la necessità di sperimentare il primo dei pirogassificatori pronti ad essere lanciati sul mercato. «Non entriamo nella questione tecnica - prosegue il sindaco -; abbiamo ribadito che la nostra zona, che ha un'alta concentrazione di concerie, oltre a tre depuratori e un inceneritore, non è disposta ad accogliere questo ulteriore impianto. Se la Nse individua un'altra area ben venga, purché non sia nel comprensorio». Anche la Regione, però, ha mantenuto ferma la posizione efficacemente espressa dal presidente Rossi. Così, di fatto, la palla passa interamente alla Provincia. «Si tratta di un parere puramente tecnico - sottolinea il sindaco - e da questo punto di vista, ne siamo tutti convinti, difficilmente la Provincia potrà trovare ragioni valide per dire di no all'impianto».

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