Proteste
La picchiano per rapinarla
Sabrina Chiellini
Pensionata aggredita in casa da tre giovani poi fuggiti
2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Si è trascinata fuori di casa, raccogliendo le poche forze che le erano rimaste, dopo essere stata picchiata da tre ragazzi che aveva sorpreso a rubare. L'hanno aggredita per prenderle i risparmi. Ada Vanni, novantenne, è riuscita a chiedere aiuto solo quando gli aggressori si sono allontanati. Ha aperto la porta di casa, nonostante i dolori e lo spavento, e ha fermato un automobilista di passaggio che poi ha telefonato ai carabinieri e chiamato un'ambulanza. Lei, la povera pensionata, ferita e molto provata, è riuscita a raccontare ai carabinieri cosa era successo nella sua casa pochi minuti prima. Un'ambulanza della Misericordia di Fornacette l'ha trasportata all'ospedale dove ha ricevuto le cure necessarie. La donna, stando al racconto dei vicini e di chi ha potuto vederla dopo l'aggressione, aveva un occhio nero e non riusciva a muovere bene la bocca, a causa dei colpi che le sono stati dati per convincerla a cercare i soldi. Per l'anziana non sarà facile dimenticare i momenti in cui si è trovata nelle mani degli sconosciuti. In via della Pietra sono arrivati i carabinieri di Cascina e della compagnia di Pontedera per cercare di chiarire come la pensionata, che abita da sola, è stata convinta ad aprire la porta di casa. L'episodio ha suscitato grande paura in tutto il quartiere. I vicini hanno seguito i momenti dei soccorsi e quelli successivi dell'intervento dei carabinieri chiedendosi le ragioni di tanta violenza. I carabinieri, che si occupano delle indagini, sono rimasti a lungo nella casa dell'anziana. Dal disordine trovato è possibile che i malviventi non abbiano trovato i soldi che cercavano. O che la pensionata, nonostante l'età, abbia cercato di mandarli via, fino a quando è stata costretta a cedere nel timore che quei tre continuassero a picchiarla. Nessuno nel quartiere sembra avere visto persone o movimenti sospetti. Comunque i carabinieri hanno cercato di capire se gli aggressori erano stati visti fuggire. Anche se la pensionata si è messa a gridare con tutte le sue forze nessuno - il pestaggio è avvenuto nel pomeriggio, poco prima delle 19 - ha potuto sentire la sua richiesta di aiuto. È probabile che gli aggressori conoscessero le abitudini della novantenne, sapessero che vive da sola e che abbiano contato proprio su questo per sorprenderla e rapinarla. Non è chiaro quanto i rapinatori siano riusciti a prendere alla vecchietta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
