Attenzione
«Buselli si tranquillizzi, la nostra posizione non cambia»
Ospedale, parla la Cisl: nutriamo perplessità sull'accorpamento di cardiologia in medicina
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. «Il sindaco di Volterra si tranquillizzi. Nutriamo molte perplessità sull'idea che cardiologia si trasferisca al piano superiore dell'ospedale, destinata a coabitare con terapia intensiva e medicina». Questa la posizione di Lorella Marini della Cisl sulla riorganizzazione della struttura. Si tratta di una nuova presa di posizione rispetto alle "raccomandazioni" fatte da Marco Buselli nei giorni scorsi ai sindacati. «La nostra posizione dei sindacati sul piano di riorganizzazione dell'ospedale di Volterra messo nero su bianco dalla Azienda sanitaria locale non cambia». E continua: «Il direttore generale della Asl 5 Rocco Damone - prosegue Marini - ha informato i sindacati del suo piano solo il 30 novembre, oggi (ieri per chi legge) ha incontrato i medici. Su questo piano dovrà, adesso, aprirsi un tavolo tecnico e, successivamente, un tavolo sindacale. Continuiamo a chiederci: come possono coesistere sullo stesso piano cure ad alta intensità con cure a media e bassa intensità?». Su una cosa, però, i sindacati hanno potuto tirare un sospiro di sollievo: ovvero il delicato tasto occupazione letti. «Damone ci ha assicurato che tutti i posti letto attualmente in uso al "Santa Maria Maddalena", saranno confermati. Questa dichiarazione è stata messa a verbale e dunque la prendiamo come ufficiale. Una buona notizia». La parola passa a Mariano Benvenuti (della federazione dei pensionati) che si mostra perplesso. «Oggi a Volterra su poche cose si può ancora scherzare. Ma non sul futuro dell'ospedale 'Santa Maria Maddalena'. Un tema particolarmente caro al nostro sindacato. Da parte nostra non mancheremo di vigilare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google