Sicurezza
Non lo trovavano più, era morto
Sabrina Chiellini
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I carabinieri sul posto dopo il ritrovamento del cadavere delluomo Ucciso da un malore a 58 anni. La scoperta in una casa abbandonata
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SANTA MARIA A MONTE. Si era allontanato da casa giovedì scorso senza un motivo particolare. Lo aveva fatto altre volte e i familiari inizialmente non si sono allarmati. Ieri mattina però la figlia, che già nei giorni scorsi aveva segnalato la scomparsa dell'uomo, si è recata dai vigili per presentare una denuncia formale. Poche ore dopo Ion Postolache, 58 anni, di origini romene, è stato trovato morto. Si era rifugiato in una vecchia casa abbandonata nel centro storico di Santa Maria a Monte, in via del Cimitero. Poche stanze, un letto, alcuni materassi, un vecchissimo armadio, cartoni sul pavimento e tanti escrementi di animali. Un edificio che la vittima, residente in via Usciana a Ponticelli, conosceva bene: poco tempo fa c'era entrato dentro insieme a un parente per fare alcuni lavori di pulizia, anche se non risulta gli fossero stati richiesti. Ma anche in altre occasioni la vecchia casa viene usata da senzatetto. È probabile che la morte abbia sorpreso l'uomo durante la notte e che non sia riuscito a chiedere aiuto. Il medico di base di Santa Maria a Monte, chiamato da carabinieri e polizia municipale per constatare la morte dell'uomo, ritiene che Ion abbia avuto un malore. Una tragedia dovuta a cause naturali e che potrebbe essere avvenuta la notte scorsa. La salma è stata trasferita a medicina legale, l'autopsia comunque eliminerà ogni dubbio sulle cause. Sul cadavere non è stato ritrovato alcun segno di violenza: i carabinieri hanno effettuato nella casa abbandonata un lungo sopralluogo per poi informare il magistrato di turno in procura a Pisa. Ieri mattina i familiari hanno cominciato a cercare la vittima andando nei posti che l'uomo era solito frequentare. La nuora ha deciso di andare a controllare la vecchia casa del centro storico e così, poco prima di mezzogiorno, ha fatto la triste scoperta e ha chiamato forze dell'ordine e soccorritori. «Siamo andati a cercarlo - ha poi spiegato la donna ai carabinieri - nei luoghi dove pensavamo potesse essersi nascosto. Ho pensato anche alla vecchia casa che lui conosceva bene». Ion Postolache abitava da anni a Ponticelli di Santa Maria a Monte, dove aveva una convivente che lavora come badante. Lui un lavoro stabile non ce l'aveva, accettava lavoretti saltuari e trascorreva lunghi periodi da disoccupato. Circa un anno fa un agente della polizia municipale di Santa Maria a Monte lo aveva raccolto per strada ferito. Era stato investito, così gli spiegò lui stesso, da un motociclista pirata che si era dileguato senza prestargli i necessari soccorsi. Lo aveva investito mentre vagava lungo la strada e lui, che aveva una frattura a una gamba e altre ferite, si era trascinato stancamente per alcuni metri, convinto di potercela fare ad arrivare a casa. Poi venne soccorso e trasportato all'ospedale Lotti di Pontedera. In quell'occasione Ion aveva rischiato la vita. E ora, a distanza di mesi, la morte lo ha sopreso mentre era da solo e cercava di allontanarsi da tutto.
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