Il Tirreno

Pontedera

Il bilancio di don Angelo dopo un anno a Casciana

Don Angelo Falchi
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Don Angelo Falchi

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 CASCIANA TERME. È da un anno che don Angelo Falchi si è insediato nella parrocchia di Casciana Terme, dopo i ventidue di servizio a Forcoli, Treggiaia e Alica. «Mi ritrovo con un cuore "dilatato" - dice -, mentre non ho dimenticato tutte le persone care delle tre parrocchie precedenti, mi rendo conto che sto entrando sempre più in sintonia, con i cascianesi. Ma mi disturba il fatto di non riuscire ancora a chiamare tutti per nome, a conoscere uno per uno. Coltivo la speranza di riuscire a condurre a Cristo il maggior numero possibile di giovani e ragazzi - non voglio che si leghino a me, io devo essere solo un tramite - aiutandoli a prender coscienza di essere loro pure "chiesa", condividendo con loro gioie e dolori, speranze ed angosce». Qualche paura? «La principale è di non essere all'altezza del compito che mi è stato affidato».

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