Sicurezza
Il Comune di San Miniato ha varato una serie di norme comportamentali a cui attenersi
Vademecum per l'emergenza-neve con obblighi e doveri per i cittadini
Gianni Rosini
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Uno scorcio invernale di San Miniato con la Rocca innevata; più a destra un cittadino intento a spalare 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Da qualche giorno l'amministrazione comunale ha messo a punto le norme comportamentali alle quali i cittadini devono attenersi in caso di disagi causati dalle nevicate invernali, il cosiddetto "Piano Neve". Alcune delle disposizioni, però, fanno storcere la bocca ai cittadini. Nel regolamento del Comune vengono elencati i tratti di strada soggetti a chiusura in caso di emergenza, quelli presidiati da posti di blocco e consigli e precauzioni in caso di nevicate. La lista che più ha attirato l'attenzione, oltre a qualche critica da parte dei cittadini, è stata quella relativa agli "obblighi" di comportamento per la popolazione. Si legge, infatti, che: al fine di tutelare l'incolumità dei pedoni, in caso di nevicate eccezionali e formazione di ghiaccio, i regolamenti comunali di polizia urbana obbligano gli abitanti di ogni edificio fronteggiante la pubblica via a provvedere a rimuovere la neve dai marciapiedi, pulire la cunetta stradale e liberare eventuali caditoie o tombini per agevolare il deflusso delle acque di fusione, spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate se si prevedono condizioni di gelo, aprire varchi in corrispondenza di attraversamenti pedonali ed incroci stradali su tutto il fronte dello stabile, abbattere eventuali lame di neve o ghiaccio pendenti dai festoni e dalle gronde e rimuovere le autovetture parcheggiate a filo strada per permettere di liberare le carreggiate. La comunicazione non è piaciuta molto ad alcuni cittadini che non ritengono la maggior parte di questi doveri degli obblighi che il Comune può imporre alla cittadinanza, visto che la viabilità dovrebbe essere garantita dalle istituzioni competenti. A chiarire la situazione ci ha pensato il vicesindaco, Chiara Rossi, che spiega come, per adesso, questi siano effettivamente solo degli inviti non sanzionabili. «Quelle che vengono elencate sotto la dicitura "obblighi" - spiega - sono delle regole di comportamento prese in accordo con la polizia municipale per cercare di stimolare la collaborazione della cittadinanza. Degli inviti al buon senso. C'è da dire che è al vaglio delle istituzioni una corposa modifica dell'attuale regolamento in materia, ormai troppo datato, che dovrà essere discusso e, eventualmente, approvato. Solo a quel punto quelli che ora sono inviti diventerebbero dei veri e propri obblighi, con tanto di sanzioni nei confronti degli inadempienti». Dal canto suo, l'amministrazione comunale precisa che verranno fatti tutti i sacrifici possibili per favorire la viabilità in caso di emergenza. «Cercheremo di far fronte agli eventuali disagi - conclude Rossi -, dando la priorità alle arterie di collegamento con edifici come scuole, ospedali o case di cura».
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