Italia
Lattività della Guardia di Finanza durante lultima Mostra Mercato del Tartufo
18 multe per i mancati scontrini
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Uno scorcio della recente Mostra Mercato del Tartufo 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Come ogni anno, è stata intensa l'attività svolta dalla compagnia della Guardia di Finanza di San Miniato alla Mostra Mercato del Tartufo Bianco che, nell'edizione appena conclusa, ha sfiorato la soglia dei centomila visitatori e ha registrato valutazioni altissime del prezioso tubero. Il controllo dei militari aveva in particolare la finalità di scongiurare fenomeni di concorrenza sleale di quei soggetti poco avvezzi al rispetto delle norme fiscali e, di conseguenza, tutelare chi tali norme le rispetta, soprattutto in periodi difficili come quelli attuali. Diversi sono stati gli uomini delle Fiamme Gialle che per tutta la durata della manifestazione hanno assicurato il rispetto della legalità economico-finanziaria all'interno dell'area fieristica. Nel corso dell'attività sono stati effettuati numerosi controlli sulla corretta emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali. Le irregolarità contestate sono state 18, circa il doppio rispetto al 2010. Inoltre, i finanzieri, nella prima domenica di kermesse, unitamente ai funzionari della direzione territoriale del lavoro di Pisa, hanno eseguito anche controlli per contrastare l'utilizzo di manodopera in nero ed irregolare, presso i vari ristoranti del centro storico, riscontrando anche in questo caso irregolarità. Sono state accertate, infatti, sei violazioni per le quali sono ancora in corso i dovuti approfondimenti. «I mancati introiti derivanti dell'evasione - ricorda la Guardia di Finanza - creano un aumento del deficit pubblico con conseguente riduzione degli interventi statali di stimolo per la crescita economica generale».
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