Il Tirreno

Pontedera

Dal cinema alla villetta la crisi finisce in tribunale All'asta i super immobili

Emilio Chiorazzo
Dal cinema alla villetta la crisi finisce in tribunale All'asta i super immobili

La crisi? Passa dal tribunale. Quello civile, sezione "aste giudiziarie". Dall'alloggio in condominio alla villetta, dall'albergo all'ex cinema

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PONTEDERA. La crisi? Passa dal tribunale. Quello civile, sezione "aste giudiziarie". Dall'alloggio in condominio alla villetta, dall'albergo all'ex cinema. Al tribunale di Pisa, i prossimi giorni saranno di super-lavoro. Sono in programma aste di immobili per i quali non sono stati pagati mutui, fornitori o fanno parte di fallimenti. La punta di diamante è l'hotel San Marco: complesso alberghiero a cinque stelle, a Casciana Terme che - come diciamo nell'articolo sotto - sta vivendo una complicata vicenda fallimentare. Era stata fissata un'udienza per la vendita senza incanto, il mese scorso. Che è andata a vuoto. Il tribunale propone un'altra data, stavolta con il sistema dell'incanto: 16 milioni il valore che viene assegnato al complesso. Se ne parlerà il 24 gennaio del prossimo anno. Immobili aziendali. Non è l'unico complesso alberghiero a finire all'asta: il 16 dicembre il tribunale di Pisa si occuperà della vendita di un fabbricato a uso turistico ricettivo che si trova a Vallicelle, frazione di Fauglia, in via Provinciale Livornese. Vengono richiesti un milione e duecentomila euro.  E, spostandoci nel Valdarno, a Santa Croce, c'è un fabbricato in via Nuova Provinciale Francesca, che sarà "battuto" per un milione e 850mila euro. Si tratta di un locale adibito a cinema: due sale, la biglietteria, due vani cabine. E i servizi. Il giudice ha convocato le parti interessate, per il 16 dicembre, giorno in cui sarà effettuato un tentativo di vendita senza incanto. I negozi. Tra la metà di questo mese e quella di gennaio 2012, all'asta finiscono almeno 2 negozi, che riguardano la nostra zona: uno a Cascina, nella frazione di Navacchio, lungo via Tosco Romagnola, all'angolo di via Pietro Gori. Si tratta di un immobile che ha locali sia per negozi che per abitazione: oltre quattrocento metri quadrati di superficie complessiva e un costo - di partenza - di 849mila euro.  A Ponsacco, invece, sarà "bandito" un negozio composto da tre locali: è in via Magenta e vale, come base d'asta 24mila euro.  Più pesante la richiesta iniziale per un negozio (con garage e posto auto) che si trova nella frazione di Ospedaletto, alle porte di Pisa: 193mila euro. Le case. Dietro storie di fallimenti o di difficoltà a far fronte alle richieste delle banche - e che riguarda i proprietari ai quali è stata effettuata l'esecuzione immobiliare (che porta l'immobile fino davanti al giudice) - c'è l'altra faccia della medaglia. In tanti seguono, con attenzione, i calendari delle aste giudiziarie, a caccia del "colpo", della casa acquistata a prezzi che sono sempre più bassi di quelli imposti dal mercato.  Basta dare un'occhiata a quelle che, a Pisa, verranno vendute nelle prossime settimane. A Capannoli, in piazza Castello, una porzione di villa (due locali taverna, cantina e locali pluriuso nel seminterrato, oltre a un resede esterno, si può avere per 811mila euro. Va all'asta il 16 dicembre. Sempre a Capannoli, stessa piazza, un'altra porzione di villa verrà battuta per 622mial euro. E una terza, verrà vendita, con base d'asta di un milione e poco più di 400mila euro. E, ancora: una villetta a San Sisto di Cascina di 140 metri quadrati e di 750 metri di giardino, sarà battuta a 250mila euro. Se ci spostiamo a Bientina, invece, in via del Polta una villetta su tre piani con terreno circostante viene messa all'asta per un milione e 408mila euro.

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