Il dolore
Costa vuole evitare di far percorrere ai cittadini la strada del Tar
«Requisiti per l'uso pubblico» l'assessore "apre" ai frontisti
Francesca Suggi
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Lassessore del Comune di Volterra Roberto Costa 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. «Alcune di quelle dieci vie hanno i requisiti per essere mantenute a uso pubblico». Lo dice chiaramente l'assessore Roberto Costa, riferendosi alla spinosa questione delle strade vicinali derubricate da recenti delibere da parte della giunta volterrana. Le dieci vie interessate sono: Volpaie, Ulimeto, Poggio Marzocchio, Rioddi, Villa, Doccia, Cerbaiola, Magiona, Vallelunga e Venzano. Dopo l'acceso consiglio comunale di lunedì e l'evidente volontà dimostrata dai tanti frontisti che abitano lungo questa viabilità minore (da sempre classificata di uso pubblico) di fare ricorso al Tar contro il provvedimento dell'amministrazione, ecco che l'assessore, nonché presidente della commissione tecnico-politica che ha di fatto valutato e deciso la derubricazione di una ventina di chilometri di viabilità, tranquillizza e cerca di dare delle garanzie. «Grazie alle controdeduzioni arrivate dai presidenti dei consorzi delle strade interessate stiamo in qualche modo rivalutando alcune delle nostre posizioni che discuteremo nella prossima seduta della commissione, in programma a metà della prossima settimana», dice. Massimo riserbo sul nome delle vie su cui ci sarebbe un ripensamento. In soldoni dalle decisioni prese prima dalla commissione e poi deliberate dalla giunta dipendono non solo i contributi annuali per la manutenzione, che da decenni il Comune prevede (circa 14mila euro totali), ma anche e soprattutto una puntuale gestione e controllo dell'intero territorio. «Quello che voglio evitare è che queste persone si ritrovino a spendere dei soldi per andare per vie legali, quando da parte mia e della giunta c'è la volontà di riprendere un percorso condiviso», puntualizza l'assessore Costa. «Sicuramente avrei preferito lavorare con più calma e tempo, capisco che c'è il problema formale delle delibere già approvate dalla giunta e proverò a risolverlo. Ho saputo che l'8 dicembre scadrebbero i termini per un eventuale ricorso per una di queste strade e cercherò di trovare il modo di risolvere la questione».
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