Sicurezza
Padre e figlio nei guai per tentato furto
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Il tribunale di Pontedera Nello stesso giorno il giovane a giudizio anche per ricettazione
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PONTEDERA. Padre e figlio condannati nello stesso per tentato furto. E nello stesso giorno il figlio è stato condannato anche per un'altra vicenda in cui era stato accusato di ricettazione di alcuni quadri di un pittore pisano. È successo in tribunale a Pontedera. Claudio Masini, 52 anni, di Santa Maria a Monte e il figlio Alex, 29 anni, di Pontedera, sono stati condannati a quattro mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 200 euro (pena sospesa). Nel settembre del 2008 erano stati sorpresi a rubare all'interno di una vecchia casa colonica di Villa Saletta nel comune di Palaia. I due, secondo l'accusa, avevano demolito una parete e si apprestavano a rubare mattoni e altri materiali edili. Vennero scoperti dalla vigilanza che chiamò i carabinieri e i due finirono nei guai. Nella stessa mattina Alex Masini è stato condannato anche per la ricettazione di dieci quadri del pittore Emilio Acerti che erano stati rubati nel corso di un grosso furto in villa compiuto a Filettole, nel comune di Vecchiano, nel settembre dello stesso anno. Alex Masini, secondo quanto è emerso al processo, aveva portato otto quadri da un commerciante di antiquariato a Ponsacco. Voleva venderli e li aveva lasciati in visione. Il commerciante aveva chiesto informazioni sul valore di quei dipinti ed era così venuto a sapere che i quadri erano stati "prelevati" durante un furto in villa. Così, per evitare noie, il commerciante era andato dai carabinieri e aveva denunciato quello che gli era capitato. A casa di Alex Masini vennero trovati altri due quadri dello stesso pittore e il giovane ci rimediò una denuncia per ricettazione. Il giudice monocratico del tribunale di Pontedera lo ha condannato a 6 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 400 euro (pena sospesa). S. C.
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