Gioco
Navacchio, Epifori: «Dallinizio dellanno abbiamo valutato cento idee dimpresa»
Polo tecnologico, spazio a nuove aziende
Guido Bini
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Una veduta dellesterno del Polo tecnologico di Navacchio 2 MINUTI DI LETTURA
NAVACCHIO. Aiutare le buone idee a trasformarsi in impresa è la missione dell'Incubatore del Polo, che ieri ha salutato l'ingresso di due nuove aziende. Entrambe le esperienze sono frutto di gruppi di ricerca dell'università di Pisa, si chiamano Pitom e Pd&T. Pitom è frutto dell'ingegno di Roberto Mati e Michele Franchi. Insieme progettano e realizzano sistemi avanzati di controllo, guida e navigazione per veicoli senza pilota, siano essi terrestri, aerei o marini. «La nostra esperienza di ricerca - ha spiegato Mati - ci ha portato spesso in America, dove non sono mancate le collaborazioni in ambiente militare. L'industria bellica investe molto sul fronte di veicoli senza pilota, che tuttavia possono trovare impiego anche in settori civili». «Da qui - ha aggiunto Mati - l'idea di creare Pitom, per trovare applicazioni civili a questo tipo di tecnologie». La Pd&T, che sta per Plasma Diagnostics and Technologies, ha invece preso vita da un gruppo di ricerca del dipartimento di fisica, sotto la guida del professor Francesco Giammanco. A cercare di spiegare di cosa andrà a occuparsi l'azienda è Alessandro Balvis. «La nostra azienda - ha detto - è nata per sviluppare sistemi di diagnostica e monitoraggio nella produzione di energia. La nostra principale collaborazione è con la Trialphaenergy, per il monitoraggio della produzione di energia tramite fusione nucleare, ma non mancano rapporti con il centro ricerche Enel di Pisa». Per due aziende che entrano nell'Incubatore ce ne sono altre due che escono. Si tratta della Oltremedia, artefice del giornale web Pisanotizie.it, e di Pantea, specializzata nel mercato pubblicitario su dispositivi mobili. «Queste due aziende - ha detto in proposito Elisabetta Epifori, direttore del Polo - escono dall'Incubatore, ma resteranno comunque all'interno del Polo di Navacchio, reputando utile rimanere in contatto con le altre aziende insediate e usufruire dei servizi che il Polo mette loro a disposizione». Dal 2003 ad oggi l'Incubatore ha visto la nascita di 78 imprese, delle quali ben 68 hanno saputo crescere e posizionarsi stabilmente sui mercati di rispettiva competenza. «Ad oggi - ha concluso Epifori - le aziende incubate sono quindici, quattordici fisicamente a Navacchio ed una incubata virtualmente. Dall'inizio dell'anno abbiamo valutato più di cento idee».
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