La protesta
Lidea di Paoletti: nel suo atelier realizza gli abiti per i giochi di ruolo da vivo
La notte delle dame del fuoco Via Palestro verso un mini raduno fantasy
Francesca Suggi
3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Sarà una notte di santi, stregoni, orchi e dame del fuoco tutta pontederese. Almeno questa è l'idea che Marisa Paoletti, dell'Atelier di via Palestro vuole arrivare a concretizzare da qui a Natale. Lei che veste gli appassionati di Medioevo, Fantasy e Giochi di ruolo dal vivo è già in contatto con le varie associazioni. «Si tratta di kermesse che catalizzano tantissime persone di ogni età che arrivano da tutta Italia - spiega - Il mondo del Grv è veramente vario e ricco di stimoli». Da qualche anno Paoletti fa i costumi a questi scenari fantastici in cui si muovo miti celtici, elfi, maghi, orchi, dame del fuoco. «In provincia di Pisa e su Livorno sono l'unica a fare questi abiti su misura, vengono anche da lontano a farseli fare, altrimenti li preparo su ordinazione via internet», racconta immersa nel suo laboratorio, tra velluti e tessuti. Ha appena spedito in quel di Perugia un vestito da sacerdotessa, con tanto di ciambellotto come copricapo. Sono circa 300 euro a capo. «Riesco a farne uno in una giornata», continua. E' circondata di bozzetti, perché anche il modello è made in Pontedera. «Sono entrata con curiosità in questo mondo - ripende - spinta da un'amica che partecipava ai Grv. All'inizio le pensavo come realtà parallele, poi avendo sperimentato un raduno mi sono accorta dell'animazione e della ricchezza che portano questi eventi che coinvolgono intere famiglie. Ci sono bambini vestiti da Lazichenecchi, adulti abbigliati da mercenari, donne da dame oppure streghe». Generazioni a confronto, quindi. Sia agli eventi organizzati dall'associazione Grv Italia, il prossimo dei quali sarà dall'8 all'11 dicembre a Gavorrano dal titolo "L'ultima scelta, concilio d'inverno 1111". Sia a quello annuale della gettonatissima festa dell'Unicorno, a Vinci che richiama migliaia di persone consacrate al medioeval fantasy, con un fiume di figuranti abbigliati in stile medievale, maghi, elfi, dame, cavalieri, streghe, orchi, creature fantastiche in un'atmosfera degna delle ambientazioni di Tolkien. Lo stand di Paoletti era presente anche all'ultima festa dell'Unicorno, l'estate scorsa, a Vinci (un momento della festa nella foto in alto). Da quim l'idea di animare la piccola via Palestro, nel centro di Pontedera, proprio con un mini raduno in stile. «Sarebbe un'occasione per la città per conoscere questo spaccato di mondo, e per movimentare il centro in vista del Natale con qualcosa di specifico e interessante che richiamerebbe davvero tante persone», prosegue Marisa Paoletti. L'idea è ancora tutta da confezionare, ma già qualcuno nella via è entusiasta rispetto all'iniziativa. La disfida di arti magiche, incorniciata da musica celtica e da sacri riti: questo all'orizzonte dal Natale pontederese. Che per la prima volta toccherebbe con mano una realtà, forse a molti, sconosciuta. «Voglio precisare - conclude la stilista - che nella provincia di Pisa ci sono tanti appassionati di giochi di ruolo dal vivo. Tanti pontederesi e ponsacchini vengono a farsi il vestiti da me».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
