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Pontedera

Notaio accusato di falso dopo un atto di compravendita

Notaio accusato di falso dopo un atto di compravendita

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PONSACCO. Un notaio, Roberto Rosselli, di San Miniato, e un intermediario della Banca di Credito Cooperativo di Fornacette, Marco Ficini, di Fucecchio, sono nei guai per un atto di compravendita reso fasullo.

Questo è relativo al complesso di via Rospicciano a Ponsacco, di cui è proprietaria la Futura Immobiliare e sul quale da anni volano carte bollate e denunce incrociate, al Tar e alla Procura. Per i due il pubblico ministero ha richiesto il rinvio a giudizio per il reato di concorso in falso ideologico in atti pubblici.

Avrebbero omesso la clausola che vincolava la destinazione d'uso di alcuni locali. Un vuoto che ha funzionato da testa d'ariete per lo sbarco della Banca di credito cooperativo di Fornacette, attraverso la società controllata Sigest, dove non avrebbe potuto insediarsi. In locali destinati a negozi e non all'attività bancaria. Una querelle tra privati che non manca di avere riflessi pubblici. Il piano particolareggiato di iniziativa pubblica resta infatti in parte ancora da completare.

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