Il Tirreno

Pontedera

Da scuola a casa con le proprie gambe Cresce il Pedibus

Jacopo Paganelli
Gli studenti per le vie di Cascina accompagnati dai volontari nell’ambito della iniziativa
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Gli studenti per le vie di Cascina accompagnati dai volontari nell’ambito della iniziativa

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 CASCINA. Quando è apparso per la prima volta poteva sembrare una iniziativa stravagante. Invece, adesso è così sentita da genitori e alunni che l'istituto Falcone di Cascina lo ha inserito nel piano dell'offerta formativa. Si tratta del Pedibus, che permette agli alunni di raggiungere la scuola a piedi e in sicurezza. Alla rete si aggiungono due nuove linee, da San Frediano al capoluogo cascinese.  «A partire dal cinque dicembre anche gli alunni della scuola primaria Pascoli dell'istituto De André potranno usufruire del Pedibus per andare a scuola a piedi in sicurezza - dice il vicesindaco Giorgio Catelani -. Potranno scegliere fra le due linee attivate a San Frediano a Settimo: quella viola con capolinea all'incrocio fra via Stradello e via delle Caravelle, o la rossa, con capolinea in via Carlo Alberto dalla Chiesa».  Salgono così a cinquanta i bambini che usufruiranno del servizio, rispetto ai venticinque dello scorso anno. Il progetto è stato lanciato quattro anni fa in via del tutto sperimentale, con la collaborazione dell'ingegner Orsola Bolognani di Ambiente Italia. «Siamo fieri del successo dell'iniziativa dei "bus umani" che portano i bambini a scuola, con due persone che fungono da accompagnatori, uno alla testa e uno in fondo alla carovana - sostiene Catelani -. I vantaggi sono multipli: da un lato, se ci sono cinquanta utenze, vorrà dire che ci sono altrettante automobili che rimangono parcheggiate nel garage di casa. Con conseguente risparmio di inquinamento e di carburante. In secondo luogo, si tratta di un importante punto di contatto fra generazioni diverse». A rendere possibile l'iniziativa a livello totalmente volontario sono, infatti, i membri delle associazioni del territorio, come Auser, Carabinieri in pensione, il circolo Arci Caccia di Marciana e il circolo Arci di Badia, che mettono in campo ben diciotto accompagnatori.  «C'è da sottolineare che si strappa del tempo alla frenesia mattutina di fare le corse in macchina, con i bambini che possono riappropriarsi della città», prosegue il vicesindadco. Un processo che si accresce, dunque, rispetto alle linee attivate lo scorso sette novembre presso le primarie Galilei e Ciari dell'istituto Falcone. Del resto, come dice l'ingegner Bolognani: «Abbiamo spiegato le linee guida del progetto agli uffici del comune, come muovere i primi passi. Ma adesso fanno tutto da soli».  Le associazioni si dicono entusiaste. «Siamo contenti di poter contribuire a una iniziativa così congeniale alle esigenze dei bambini e dell'ambiente», dice Nazzareno Buccolini,dell'Arci Caccia. «La risposta che è venuta dei bambini e dai genitori è stata assolutamente positiva - sottolinea Daniela Ulivi, dell'istituto cascinese Falcone -. E vediamo con piacere che l'adesione cresce sempre di più».

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