Finanza
Lazienda è una spin off tecnologica: lo strumento medico funzionerà 24 ore su 24 e sarà wi-fi
Un bracciale ci misurerà la pressione
Alla Win del Sant'Anna arrivano 800mila euro di nuovi investimenti
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PONTEDERA. La loro strumentazione, che permette di tenere sotto controllo i pazienti di un intero reparto ospedaliero, attraverso monitor e tecnologia wi-fi, ha fatto l'ingresso nelle strutture dell'Asl 5. Presto presenteranno un braccialetto che,con il sistema senza fili, permetterà di monitorare la pressione del sangue, 24 ore su 24. E il futuro, quello più immediato, ha in serbo altre piccole-grandi invenzioni capaci di cambiare lo stile di vita. Ad esempio, uno strumento capace di prevenire - con una decina di giorni d'anticipo - un possibile scompenso cardiaco. La Win, spin-off della Scuola Sant'Anna è questa. Un gruppo di giovani ricercatori che ha trovato, nel settore biomedicale, la propria ragione di vita e di lavoro. Giovani qualificati, guidati dal presidente Antonio Mazzeo. Capaci, in poco tempo, di mostrare una forza di penetrazione, nel mercato, che porta i suoi frutti. Insperati in questi tempi di crisi. Già, perché un gruppo di business angel - soci di Iag, Italian Angels for Growth e la Sici - sviluppo Impresa Centro Italia - che gestisce il Fondo Toscana Innovazione hanno conlcuso l'operazione di investimento in Win, proprio la società di Mazzeo, che sviluppa tecnologie medicali wireless destinate a rendere più efficiente, conomico e meno invasivo il controllo dei parametri fisiologici di un paziente. I soci Iag sono entrati con 600mila euro; Sici, ne ha investiti altri 200mila. Soddisfatto Antonio Mazzeo: «L'ingresso in azienda di questi due investitori - dice - è un riconoscimento per la nostra idea imprenditoriale, ma anche per le nostre competenze e la nostra professionalità. Il nuovo assetto societario e la presenza nel consiglio di amministrazione di Antonio Leone di Iag, uno dei manager di maggiore fama nel settore biomedicale, ci permetterà di velocizzare il raggiungimento dei nostri obiettivi». Che sono: sviluppare l'azienda, continuare ad assumere giovani talenti, ed essere pronti a breve ad aggredire il mercato europeo e mondiale. «Ci hanno convinto 2 aspetti considerati vincenti nel business della strumentazione biomedicale - afferma Antonio Leone, che ha seguito l'operazione d'investimento in Win - Il primo fattore è l'importante miglioramento della cura del paziente che la soluzione permette; il secondo fattore è il considerevole risparmio di costi per le strutture sanitarie. Non di meno ci ha convinto il team imprenditoriale, costituito da un gruppo amalgamato di giovani tutti provenienti dall'Università Sant'Anna di Pisa, capace di strutturarsi immediatamente con un modello aziendale già pronto ad affrontare grandi sfide». «Per Sici, società di gestione del risparmio indipendente del sistema finanziario toscano, l'investimento in Win è in linea con l'obiettivo di supportare le giovani imprese innovative del territorio che operano sul mercato globale e che presentino forti prospettive di crescita. Siamo soddisfatti di aver investito in Win - ha affermato il presidente di Sici, Massimo Abbagnale - una start up innovativa che sin dall'inizio della sua attività ha saputo proporre con successo i propri prodotti e possiede competenze e capacità per presentarsi a breve anche su scala internazionale». (ech)
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