Sicurezza
Premio di produttività per gli autisti di Amicobus
Guido Bini
La società del Comune di Cascina dedicata ai servizi di trasporto scolastico continua ad assumere
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CASCINA. La chiusura del bilancio in utile e la soddisfazione riscontrata nelle famiglie si sono tradotti in un premio di produttività per i dodici autisti della Amicobus, la società del Comune di Cascina dedicata ai servizi di trasporto scolastico. Allo stesso tempo, «in accordo con le parti sindacali - ha annunciato ieri Andrea Maestrelli, amministratore unico della società -, la Amicobus ha proceduto con la stabilizzazione del decimo dipendente, riducendo a due unità soltanto gli autisti con contratto determinato». L'accordo con i sindacati, in realtà siglato il 25 ottobre scorso, segna un punto di svolta nella gestione della Amicobus Srl, per anni contraddistinta da forti conflittualità fra lavoratori e Comune di Cascina. «E' un risultato che soltanto tre anni fa sarebbe stato impensabile - ha così commentato il sindaco Alessio Antonelli - e vale la pena sottolineare l'importanza che ha parlare oggi di lavoro, in termini di stabilizzazioni e di premi di produttività». «Con piacere e soddisfazione - ha quindi rivelato Maestrelli -, vorrei precisare che l'assunzione a tempo indeterminato ha riguardato l'unica autista donna in servizio alla Amicobus». Conti alla mano, la Amicobus ha chiuso il bilancio dell'anno scolastico 2010/11 con circa 14mila euro di utile, 3500 dei quali adesso trasformati in bonus per i dipendenti. In pratica ogni autista, nella busta paga di ottobre, si è visto recapitare circa 300 euro in più quale premio produttività, detassati e calcolati in base a quattro parametri definiti dalla Amicobus assieme ai sindacati. Parametri che sono il numero di giornate di lavoro svolte, la soddisfazione espressa dalle famiglie sulla qualità del servizio, le ore di guida effettivamente svolte e la condotta personale. A incidere negativamente sul premio dei singoli autisti, l'eventualità che siano stati coinvolti in sinistri stradali o che al momento siano oggetto di procedimenti disciplinari da parte dell'azienda. «Per quanto riguarda i lavoratori a tempo parziale - ha spiegato Antonio Mazza, rappresentante Filt-Cgil - il premio è stato erogato in proporzione alla entità della prestazione lavorativa svolta». «Come sindacato siamo più che soddisfatti per questo accordo - ha quindi commentato il sindacalista - che va verso la stabilizzazione dei dipendenti e introduce un premio, che resta valido anche per gli anni a venire salvo difficoltà economiche dell'azienda». Dello stesso parere Riccardo Gennari, rappresentante Filt-Cisl: «Di fronte a un contratto nazionale alquanto penalizzante per la categoria - queste le parole di Gennari -, ritengo il premio un ottimo strumento per valorizzare il tipo di lavoro svolto dagli autisti». Per Maestrelli, infine, il premio e le stabilizzazioni significano anche consentire ai dipendenti di sentirsi parte attiva all'interno dell'azienda e migliorare il servizio del trasporto scolastico nel comune di Cascina. «La soddisfazione delle famiglie e dei bambini per i servizi offerti dalla Amicobus è ciò che più conta - ha detto l'amministratore di Amicobus -, e l'aver riconosciuto un premio ai dipendenti significa che abbiamo saputo rispondere coi fatti alle critiche che ogni tanto ci vengono mosse».
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