La manifestazione
Beppe Grillo fa il pienone all'assemblea del comitato
Manolo Morandini
Il comico e blogger genovese ha infiammato la riunione del comitato contrario al pirogassificatore di Castelfranco. Aurora Rossi: "La politica che spazza via i "no" è una dittatura"
2 MINUTI DI LETTURA
Si domandano quanto valgono, ma soprattutto quanto contano. E lo chiedono direttamente al presidente della Regione Enrico Rossi gli 80mila abitanti del comprensorio del Cuoio. A fare da amplificatore vip alla loro lettera è il comico blogger Beppe Grillo, sbarcato a Castelfranco per sostenere la causa del Comitato Antinquinamento, in lotta contro il progetto del pirogassificatore della Waste Recycling. A Rossi si chiede sostanzialmente di fare un passo indietro e di rivedere il via libera all’impianto deliberato in giunta nelle settimane scorse.
«Sono venuto - ha detto in apertura Grillo - per dare una mano. Non siete qui per un mio spettacolo, siamo qua per difendere un territorio». L’effetto calamita c’è. Grillo si fa da una parte davanti a un palazzetto gremito. Un migliaio di persone tra dentro e fuori, nella piazza antistante dove è stato allestito un maxischermo. E poi ci sono quelli collegati via internet, che lo seguono dal computer di casa.
«Che cosa c’è di strategico in un inceneritore privato?». La presidente del Comitato Aurora Rossi fa la domanda e si dà anche la risposta. «Ma che razza di politica è questa che ha spazzato via tutti i no? Questa è una dittatura». E a proposito dell’iter che ha visto la Regione dare un sostanziale via libera all’impianto, avvalendosi della legge regionale 35 del 2011: «È una legge che è stata fatta apposta per la Waste, l’hanno varata il 1º agosto con la gente in ferie».
Beppe Grillo a Castelfranco di Sotto intervistato dai giornalisti:
«Sono venuto - ha detto in apertura Grillo - per dare una mano. Non siete qui per un mio spettacolo, siamo qua per difendere un territorio». L’effetto calamita c’è. Grillo si fa da una parte davanti a un palazzetto gremito. Un migliaio di persone tra dentro e fuori, nella piazza antistante dove è stato allestito un maxischermo. E poi ci sono quelli collegati via internet, che lo seguono dal computer di casa.
«Che cosa c’è di strategico in un inceneritore privato?». La presidente del Comitato Aurora Rossi fa la domanda e si dà anche la risposta. «Ma che razza di politica è questa che ha spazzato via tutti i no? Questa è una dittatura». E a proposito dell’iter che ha visto la Regione dare un sostanziale via libera all’impianto, avvalendosi della legge regionale 35 del 2011: «È una legge che è stata fatta apposta per la Waste, l’hanno varata il 1º agosto con la gente in ferie».
Beppe Grillo a Castelfranco di Sotto intervistato dai giornalisti:
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
