Toscana
Alessio, dall'azienda dove lavorava al carcere
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CONSUMO IN CRESCITA. I dati del Sert Valdera indicano un incremento delluso di cocaina La testimonianza. «Il percorso fatto a Pontedera mi ha liberato dalla droga»
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PONTEDERA. Il consumo di cocaina, iniziato quasi per caso quando aveva poco più di 20 anni, lo ha portato negli anni a conoscere persone e frequentare ambienti a rischio. Alessio (nome di fantasia), imprenditore di 40 anni, di Pontedera, è rimasto coinvolto in un'inchiesta per spaccio di droga ed è finito in carcere. Dopo un lungo periodo di detenzione ha iniziato un programma di recupero, seguito dai medici del Sert di Pontedera. L'uomo ha accettato di raccontarci la sua esperienza, coinvinto dell'efficacia del trattamento che ha seguito. Tanto da consigliarlo ad amici che hanno il suo stesso problema. «Ho smesso con la cocaina dopo avere seguito il percorso che mi è stato proposto dai medici del Sert - racconta - ne facevo uso da molti anni. Ma non sono mai stato apatico, come succede ai tossicodipendenti. Anzi, riuscivo a fare mille cose». Dopo l'arresto il mio avvocato mi ha proposto di seguire un piano di recupero. I primi colloqui sono stati positivi e Alessio è stato inserito all'interno di un gruppo che aveva iniziato la terapia di disintossiazione. «Ho potuto contare anche sull'aiuto della mia famiglia - racconta - ed è stata fondamentale la mia volontà di uscire da questa dipendenza. Oggi lavoro, frequento gli amici, ho ripreso la mia vita di sempre ma senza fare uso di droghe. Al Sert ho trovato persone che mi hanno aiutato a tenere a freno l'impulso di procurarmi la cocaina. Credo di esserne uscito». Ovviamente i controlli effettuati al Sert sono costanti proprio per evidenziare eventuali ricadute. S. C.
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