Il dolore
Donati 4mila euro ad Aulla e a Marina di Campo
Volontari e Comune in aiuto agli alluvionati
Jacopo Paganelli
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I volontari ricevuti in Comune a Calcinaia 2 MINUTI DI LETTURA
CALCINAIA. Dieci volontari partiti dalle associazioni di Calcinaia e di Fornacette che scavano nel fango di Aulla e Marina di Campo nell'isola d'Elba. E ben quattromila euro che la comunità ha voluto tributare alle popolazioni toscane colpite dalle alluvioni e dalle frane del mese scorso: duemila euro vengono dalla Sartoria della Solidarietà e altrettanti dal Comune di Calcinaia. Questo l'afflato di solidarietà dimostrato dai cittadini e dalle istituzioni, che il sindaco Lucia Ciampi ha voluto celebrare in sala consiliare. Presenti la pasionaria della Sartoria Iria Parlanti, il marito Mauro Pistolesi dell'Auser, Renzo Malloggi dello Spi Cgil, l'assessore all'associazionismo Francesco Sangiovanni, le consigliere Antonia Felloni e Romina Baldini, le signore colleghe di Iria e tutte le rappresentanze sindacali. Oltre poi ai 4 assegni da mille euro ciascuno. «La splendida sinergia nasce nel seno del pranzo che il comune offre agli anziani ogni anno in collaborazione con l'Auser», esordisce l'assessore Sangiovanni. «Per questa edizione avevamo pensato però a un qualcosa che vivacizzasse l'evento, come una gara di torte o a una rievocazione di antichi mestieri. Fino a che non siamo stati colpiti dalla notizia che alcuni paesi della Toscana erano stati travolti dalle alluvioni. Insieme abbiamo deciso di convogliare le nostre energie per andare quanto più possibile in aiuto alle popolazioni coinvolte. E i risultati si vedono, tangibili: sono piccole cifre in proporzione alla sciagura, ma è comunque una goccia nel mare». Profusa proprio da chi, come ricorda Renzo Malloggi, sente maggiormente l'esigenza di donare la propria solidarietà perché sa che cosa vuol dire perdere tutto. «Molti della mia età hanno vissuto la tremenda esondazione dell'Arno nel '66, e siamo davvero contenti di dare il nostro appoggio in questi momenti. Spero che l'iniziativa si allarghi il più possibile». Di certo c'è sicuramente che, come ricorda il sindaco Ciampi, «la solidarietà, come quella che hanno ampiamente dimostrato Iria e delle sue compagne, è il vessillo che rappresenta di più i nostri valori comuni».
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