Sicurezza
Una realtà in corsa
Manolo Morandini
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In alto Nicola Agostini e qui mentre premia uno dei vincitori del torneo di tennis dedicato alla memoria del padre Arnaldo Da mesi lavora a pieno regime
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FORNACETTE. Sono i numeri di oggi e la storia dell'Asso Werke a tracciare il profilo dell'ingegnere Nicola Agostini. «Un ragazzo d'oro, si è perso un grande industriale», è un coro di voci univoche quello che si leva dai sindacati dei metalmeccanici. Al di là della normale dialettica le relazioni non si sono mai interrotte, anzi l'1 dicembre prossimo in agenda c'era il tavolo per il rinnovo del contratto integrativo. La cifra, prova a darla Marcello Casati, segretario provinciale della Uilm: «Nicola è stato uno dei pochi che è riuscito a fare l'imprenditore, portando avanti e facendo crescere quello che i genitori gli avevano lasciato». Una punta di diamante l'azienda di Fornacette, che nel 2009 ha tagliato il traguardo delle 60 candeline. Nei capannoni in cui si sfornano pistoni per grandi marchi, Piaggio, ma anche Ducati, Ferrari e Bmw, si lavora a pieno regime e si fanno straordinari. Ed i 450 addetti ne fanno la principale realtà metalmeccanica della provincia, al netto di Piaggio e Continental. A pagare e rendere un po' meno turbolenta la traversata nella crisi, che ha investito anche la metalmeccanica, sono gli investimenti realizzati in anni recenti e la capacità di diversificare la produzione. Alla Asso Werke, infatti, non si è rimasti alla finestra. Qui si è scelto di investire. E il parco clienti è cresciuto. Piaggo è divenuto uno dei committenti, sempre importante, non più il solo. Del resto, è entrato a regime lo scorso anno l'investimento in macchinari per la realizzazione di cilindri che prometteva all'impresa nuove possibilità di business. Con la morte di Arnaldo Agostini all'inizio del 2004, i figli Nicola e Sandra si sono trovati a tenere il timone dell'azienda. Una "creatura di famiglia", messa in piedi dal nonno Silvano Ferrucci nel secondo dopoguerra. È del 1949 l'avvio dell'attività di fusione e lavorazione di pistoni, per motori a scoppio a due tempi, con la fabbrica Pistoni Asso. Che ancora oggi sono uno dei punti di forza dell'intera produzione. Nel 1963 Ferrucci fondò la società Erre-Vis per ampliare la gamma dei prodotti e allargare la presenza sui mercati con la produzione di segmenti elastici e spinotti per tutte le applicazioni motoristiche. Da semplice ditta individuale, l'allora fabbrica Pistoni Asso venne trasformata nel 1973 in società per azioni con la denominazione di Asso Werke, proseguendo lo sviluppo iniziato dal suo fondatore. Mentre è del 2005 la riorganizzazione delle aziende sotto l'unico cappello di Asso Werke Srl.
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