Il dolore
San Miniato, l’assessore Giunti: «È aumentata la consapevolezza delle vittime. Anche grazie all’associazione Frida»
Violenza sulle donne, crescono le denunce
Gianni Rosini
◗
La giornalista Luisella Costamagna e sopra gli Homo SapiensStamani un convegno per parlare del linguaggio usato dai giornali su questo tema
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. In occasione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne, l'amministrazione comunale, con la partecipazione delle associazioni "Frida", "Solidea" e "Maschile Plurale", ha organizzato per stamani, dalle 9.30 nella Sala del Bastione a San Miniato, la tavola rotonda "Il linguaggio dei mass-media sul tema della violenza contro le donne". Parteciperanno Luisella Costamagna, giornalista e autrice nel 2007 di un documentario sulla violenza contro le donne, "Parole come ferite" e Rossana Mori. «L'amministrazione - spiega Giuditta Giunti, assessore alle comunicazioni e alle pari opportunità - è da sempre sensibile nei confronti di questo tema.
Da tempo abbiamo dato il via a un percorso di sensibilizzazione. Questa vuol essere un'occasione per confrontarci, sull'influenza che il messaggio mediatico può avere su un tema delicato come quello della mercificazione del corpo femminile». Un percorso nella medesima direzione era già iniziato qualche mese fa, quando lo stesso assessore Giunti dichiarò che si stava lavorando ad una proposta di modifica al regolamento sulle affissioni per adeguarlo ai parametri europei riguardanti l'impatto della pubblicità sulla parità dei sessi. «E' una battaglia - continua Giunti - che vogliamo portare avanti, anche perché è stata provata l'influenza di un certo tipo di messaggi sugli indici di violenza nei confronti delle donne. Ricordiamoci che per violenza non si intende solo quella fisica, ma anche e soprattutto quella alla dignità delle persone». Anche Rosalba Taddeini, presidente di Frida è in linea con le parole di Giunti e snocciola i dati riguardanti il nostro territorio.
«I risultati del nostro lavoro - dice - sono testimoniati, paradossalmente, dall'aumento delle denunce di violenza al nostro sportello per la zona del Cuoio. Questo non perché ci sia un effettivo incremento dei maltrattamenti, che invece stanno diminuendo, ma grazie al lavoro di sensibilizzazione e alla presa di consapevolezza delle donne. La strada intrapresa sta portando buoni frutti».
Da tempo abbiamo dato il via a un percorso di sensibilizzazione. Questa vuol essere un'occasione per confrontarci, sull'influenza che il messaggio mediatico può avere su un tema delicato come quello della mercificazione del corpo femminile». Un percorso nella medesima direzione era già iniziato qualche mese fa, quando lo stesso assessore Giunti dichiarò che si stava lavorando ad una proposta di modifica al regolamento sulle affissioni per adeguarlo ai parametri europei riguardanti l'impatto della pubblicità sulla parità dei sessi. «E' una battaglia - continua Giunti - che vogliamo portare avanti, anche perché è stata provata l'influenza di un certo tipo di messaggi sugli indici di violenza nei confronti delle donne. Ricordiamoci che per violenza non si intende solo quella fisica, ma anche e soprattutto quella alla dignità delle persone». Anche Rosalba Taddeini, presidente di Frida è in linea con le parole di Giunti e snocciola i dati riguardanti il nostro territorio.
«I risultati del nostro lavoro - dice - sono testimoniati, paradossalmente, dall'aumento delle denunce di violenza al nostro sportello per la zona del Cuoio. Questo non perché ci sia un effettivo incremento dei maltrattamenti, che invece stanno diminuendo, ma grazie al lavoro di sensibilizzazione e alla presa di consapevolezza delle donne. La strada intrapresa sta portando buoni frutti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
