Sicurezza
Un accordo per divulgare informazioni sul rischio dei terremoti
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PONTEDERA. L'Unione della Valdera e l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sezione di Pisa fanno squadra nel nome della prevenzione. Stipulano un accordo che apre nuove frontiere di collaborazione e definisce un programma finalizzato alla formazione e informazione del cittadino. All'insegna di un adeguato supporto tecnico-scientifico e auspicali occasioni di sicurezza contro il rischio e l'emergenza sismica. Questo in sintesi il contenuto del protocollo d'intesa, valido 3 anni e rinnovabile, siglato dal presidente dell'Unione David Turini e il direttore dell'Ingv Augusto Neri. «Con questa convenzione si concretizza un percorso - spiega il vice presidente Simone Millozzi, con delega alla protezione civile - che va avanti ormai da anni e che ha l'obiettivo di divulgare le conoscenze settoriali e operative sulle problematiche del nostro territorio. Perché è utile approfondire questi temi in "tempi di pace" quando non siamo costretti a lottare con l'urgenza». Dello stesso parere Turini. «Le parole d'ordine sono prevenzione e consapevolezza. Ogni ente, ogni cittadino deve prendersi le proprie responsabilità e lavorare per anticipare gli imprevisti, compiere un'accurata pianificazione e intervenire sulle vulnerabilità». La pericolosità sismica in Valdera è medio-bassa «ma questa classificazione - aggiungono Andrea Sodi, responsabile protezione civile dell'Unione e Augusto Neri - non deve esentarci dai nostri compiti. L'informazione, per capire quali sono i comportamenti da tenere in caso di terremoto improvviso, deve essere capillare. A cominciare dalle scuole». Scuole superiori che saranno protagoniste di un incontro in programma il 12 dicembre. P.S.
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