Il Tirreno

Pontedera

La classica lite tra vicini finisce con due condanne

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 CASTELNUOVO. Una classica storia di rancori tra vicini di casa sfociati in un acceso litigio. Con tanto di scambio di botte e finito al suono delle querele incrociate. È stata ricostruita in tribunale a Pontedera, nella sezione distaccata di Pisa. Due gli imputati, che si erano accusati reciprocamente, di lesioni, ingiurie e minacce. Alla sbarra Metello Tacconi, 62 anni e Massimo Arsa, 55 anni.  Il litigio, ricostruito anche attraverso la testimonianza della moglie di uno dei due rimasta coinvolta nella zuffa tra i due uomini, era avvenuto a Castelnuovo Valdicecina nell'agosto del 2005.  Il giudice ha condannato entrambi (le motivazioni saranno depositate nelle prossime settimane) gli imputati.  Tacconi a 3 mesi di reclusione e Arsa a due mesi e quindici giorni. Entrambi dovranno pagare un risarcimento danni alla parte offesa di circa tremila euro (di questi mille sono stati riconosciuti alla moglie di uno dei due imputati).

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