Il Tirreno

Pontedera

Chiuso il centro estetico a luci rosse

Sabrina Chiellini
Il centro estetico chiuso dalla polizia municipale
◗
Il centro estetico chiuso dalla polizia municipale

Attiravano clienti con la scusa dei massaggi tantra che finivano con atti sessuali

3 MINUTI DI LETTURA





 CALCINAIA. A prima vista, cioè solo per come si presentava all'esterno, poteva sembrare un normale centro estetico. Tra i servizi proposti ai clienti c'erano massaggi di vario genere. Da quelli benessere ai terapeutici. Massoterapia e massaggi per dolori e prevenzione facevano parte dell'offerta dell'attività aperta da alcuni mesi in via Garibaldi 108 a Calcinaia.  Nella realtà quello non era un centro estetico vero e proprio. Ma un luogo per appuntamenti a luci rosse, ovviamente a pagamento. E ora è stato chiuso, grazie all'intervento della polizia municipale di Calcinaia.  Una serie di messaggi pubblicitari on line non lasciavano dubbi. E gli appassionati del genere, in particolare di massaggi tantra alle parti intime, arrivavano piuttosto numerosi dalle false estetiste. I primi a rendersene conto saranno stati i vicini. Non sarà sfuggito che in quel centro estetico c'era una grande affluenza di uomini che non andavano certo lì a caso. Anzi, in uno dei tanti messaggi su internet (sono rimasti anche ora che l'attività è stata sigillata) si spiega chiaramente che nel centro "Dolce vita" si può (a questo punto meglio dire, si poteva) trovare una "dolce ragazza" per massaggi professionali in grado di cambiare il benessere di chi li provava. Body massage a 69 euro, praticati da escort girl e che si concludevano con una prestazione sessuale.  L'assidua processione di uomini è stata segnalata alla polizia municipale, ormai alcuni mesi fa. Voci e sospetti che dovevano trovare le adeguate conferme. Anche se dagli annunci era abbastanza scontato che le ragazze che lavoravano nel centro non erano propriamente estetiste. Troppi servizi ambigui e sospette manipolazioni con coccole annesse.  La polizia municipale ha svolto prima alcuni accertamenti e poi ha informato l'autorità giudiziaria. Serviva qualcuno che andasse a provare i massaggi del benessere. «Abbiamo inviato al centro estetico un infiltrato - spiega Alberto Messerini, comandante della polizia municipale - ovviamente su autorizzazione della Procura». Trascorsa un'oretta nell'attività di via Garibaldi era già tutto molto più chiaro. Sono poi state raccolti altri elementi utili a provare le accuse, a dimostrare che la titolare dell'attività non era certo una estetista.  L'altra sera la polizia municipale ha chiuso l'indagine. Il finto centro estetico è stato chiuso e sigillato. L'attività è sotto sequestro giudiziario. Fine dei massaggi erotici...e degli affari.  La titolare, una romena residente a Vicopisano, è stata denunciata in stato di libertà per sfruttamento della prostituzione. La giovane che è stata trovata al lavoro, una marocchina, è stata invece denunciata per esercizio abusivo della professione di estetista. L'altra sera nel centro c'era solo una "lavorante" ma in passato, stando a quanto è emerso dalle indagini, vi hanno lavorato anche altre ragazze romene una delle quali compare nelle foto su internet per pubblicizzare le prestazioni tantra.  Il falso centro estetico di Calcinaia non è un caso isolato. E già un altro è stato segnalato in Valdera, proprio alla periferia di Pontedera.  Attività diversificate ma sempre con lo stesso scopo. Che si vanno ad aggiungere a una serie di case usate da ragazze-squillo per prostituirsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze