Italia
Teatro Politeama dopo il consiglio arriva il fotovoltaico
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Il sindaco Alessio Antonelli e il teatro Politeama di Cascina Prima verifica dell'attività della Fondazione Nel parcheggio un parco di pannelli a coprire il parcheggio
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CASCINA. Il teatro di Cascina guarda verso il sole. E' partita mercoledì l'attività del nuovo consiglio di amministrazione del teatro Politeama di Cascina, in una seduta divisa tra l'assegnazione delle cariche e l'avvio di nuovi progetti. L'insediamento del cda è infatti servito a completare il quadro delle nomine e a una prima verifica generale dell'attività della "Città del teatro" di Cascina. Attività che già comprende il progetto di realizzazione di un parco fotovoltaico di cinquemila metri quadrati nell'area del parcheggio. Seguendo le attese nell'incontro, convocato dal sindaco di Cascina, Alessio Antonelli, d'intesa con il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, è stato eletto presidente del cda Michelangelo Betti, mentre la carica di vicepresidente è andata ad Alessandro Caprai. Nel nuovo consiglio della Fondazione Sipario Toscana, caratterizzato da numeri molto ristretti, figura inoltre l'assessore alla cultura del comune di San Giuliano Terme, Fabiano Martinelli. Prosegue così la collaborazione tra i tre enti locali in campo teatrale. E non solo. Sono infatti aperti i termini di partecipazione al bando per la progettazione, realizzazione e gestione di un'installazione energetica di solare-fotovoltaico nel parcheggio adiacente al teatro. Un parco fotovoltaico con una durata in concessione di venti anni. Nel bando completo, aperto fino al 21 dicembre, la Fondazione richiede un "affitto" del diritto di superficie da destinare a lavori di manutenzione straordinaria delle strutture del teatro. Dal punto di vista artistico alla Città del Teatro proseguono le rassegne per i ragazzi con "Domenica a Teatro" e "La scuola va a Teatro", mentre a gennaio partirà il cartellone serale "Cantieri delle passioni". Intanto, venerdì 2 e sabato 3 dicembre dalle 10.30 alle 19.30, si aprono i "Cantieri della differenza", due giorni di seminari, laboratori, installazioni, dimostrazioni di lavoro di una rete di artisti e compagnie della Toscana impegnate sul fronte del teatro d'arte civile. Gli artisti aderenti all'iniziativa si avvicenderanno nella conduzione delle attività in programma, condividendo lo spirito e l'esperienza di uno stage residenziale aperto alla partecipazione attiva di un osservatorio di operatori culturali e socio sanitari, educatori, artisti, insegnanti, giovani attori, danzatori, studenti e ricercatori delle università toscane.
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