Il Tirreno

Pontedera

Raccolta del banco alimentare

Jacopo Paganelli
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I volontari che hanno preso parte alla passata edizione della colletta alimentare

Domani l'iniziativa nei supermercati, come aderire

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PONTEDERA. Una sinergia di enti. Che si mettono insieme e raccolgono derrate alimentari per coloro che hanno più bisogno. Domani più di 120mila volontari della fondazione Banco Alimentare, in oltre 8mila seicento supermercati in Italia, inviteranno a donare alimenti a lunga conservazione, come tonno e scatolame, distribuiti poi a oltre 8mila strutture caritative e 140mila bisognosi.  Pontedera e la provincia di Pisa rispondono volentieri all'appello, mettendo in campo le proprie energie: l'anno scorso, nella città della Piaggio, sono state messe insieme circa otto tonnellate e mezzo di alimenti.

Ben 55 i supermercati convenzionati, due in più rispetto al 2010: alla lunga lista si sono aggiunti anche la Coop di Santa Maria a Monte e un centro di Cevoli. Come ormai di consuetudine, l'iniziativa riceve il patrocinio e il supporto logistico - oltre che delle Poste e di aziende come TD Group - anche del Comune di Pontedera, che metterà a disposizione le transenne e un camioncino per la movimentazione dei beni. «La nostra città deve andare fiera del proprio associazionismo. Ognuno che dedica un po' di tempo agli altri poi si sente ripagato», entra nel merito l'assessore Stefano Tognarelli durante la conferenza stampa di presentazione. In tutto saranno ben 750 le persone messe in campo da enti benefici come la Misericordia o gli Scout. «Invitiamo tutti a donare una parte della propria spesa per i più bisognosi», esorta Eugenio Leone, responsabile della Coletta alimentare. «Nei punti vendita coinvolti - la Coop (sia quella vecchia che quella nuova), il Panorama, la Conad, la Margherita e l'Eurospin - ci saranno Comunione e Liberazione, San Vincenzo de Paoli, la Misericordia, l'associazione nazionale Carabinieri, gli Scout, la Gifra, il centro Aiuto alla Vita, l'ordine francescano secolare, il centro apostolico Fonte di Vita e la fondazione Madonna del Soccorso di Fauglia.

L'altro giorno mi ha contattato un cittadino extracomunitario africano, chiedendomi come avesse potuto fare a contribuire all'iniziativa. Gli ho spiegato come poter venire a contribuire, e ha affermato che avrebbe portato anche altri connazionali a raccogliere la spesa. Una significativa storia di integrazione». Fra i volontari che scenderanno in campo anche il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli.

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