Sicurezza
Alluvioni, chiesto consiglio comunale aperto
Le opposizioni ritengono necessaria una verifica sui corsi d'acqua
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VICOPISANO. Preoccupati dagli anomali andamenti delle precipitazioni atmosferiche che purtroppo si verificano con insistenza negli ultimi tempi in varie parti d'Italia (Toscana compresa), alcuni consiglieri hanno chiesto al sindaco di Vicopisano di convocare un consiglio comunale aperto e straordinario per discutere sul daffarsi nella zona. Lo hanno chiesto i consiglieri comunali Marrica Giobbi, Manuel Felloni, Marco Ghezzani, Antonio Monicelli e Giampiero Nesti, preoccupati delle tragedie che si stanno susseguendo, seminando distruzione e morte. Il consiglio dovrà occuparsi della questione con la presenza, dicono i consiglieri che l'hanno richiesto, di tutti gli incaricati dei vari enti che sul territorio si occupano dell'andamento dei corsi d'acqua in generale, dei fiumi, dei fossi, della rete fognaria; quindi sono da comprendere il genio civile, l'Autorità di bacino, l'amministrazione provinciale, Acque spa, i Consorzi di bonifica Auser Bientina nonché Fiumi e fossi. Oltre ovviamente alla possibilità dell'intervento dei cittadini e eventualmente di qualche geologo. «Questo - sottolineano i consiglieri vicaresi - per fare il punto della situazione su cosa realmente è stato fatto nel comune e su cosa rimane da fare per mettere in sicurezza abitanti e territorio, particolarmente colpiti dal nubifragio del 6 febbraio del 2009, così come era tra l'altro stato promesso in un'analoga seduta consiliare aperta, tenutasi in seguito a quell'evento». Il consiglio comunale dovrebbe servire a fare il punto sulle condizioni dei canali e corsi d'acqua che attraversano il territorio vicarese. «Questo - concludono - anche come forma di prevenzione rispetto al rischio delle alluvioni che sono sempre più frequenti e che quando si verificano mettono in ginocchio i territori che colpiscono. Ora la parola passa all'amministrazione che dovrà fissare la data del consiglio.
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