Il dolore
A Navacchio il gioiello di Steve Jobs
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Chi se ne intende giura che il Nextcube, presentato ieri mattina nella sede della GoWare al Polo tecnologico di Navacchio, sia un computer rivoluzionario. Non si tratta dell’ultimo ritrovato della tecnologia, bensì una pietra miliare della storia dell’informatica.
Presentato nel 1990 da Steve Jobs, il fondatore della Apple, il Nextcube era avanti anni luce rispetto ai computer che circolavano a quel tempo e sarà uno dei pezzi forte della mostra al Museo delle scienze naturali di Torino sulle creazioni di Jobs, in programma dal primo dicembre al 26 febbraio.
Il Nextcube è stato presentato ieri mattina da Mario Mancini, attuale responsabile marketing di GoWare, che all’inizio degli anni Novanta lavorava per Thesis, il rivenditore per l’Italia dei computer Next. Che ha ricordato come il calcolatore non ebbe fortuna commerciale: anche perché, all'epoca costava qualcosa come dodici milioni.
Presentato nel 1990 da Steve Jobs, il fondatore della Apple, il Nextcube era avanti anni luce rispetto ai computer che circolavano a quel tempo e sarà uno dei pezzi forte della mostra al Museo delle scienze naturali di Torino sulle creazioni di Jobs, in programma dal primo dicembre al 26 febbraio.
Il Nextcube è stato presentato ieri mattina da Mario Mancini, attuale responsabile marketing di GoWare, che all’inizio degli anni Novanta lavorava per Thesis, il rivenditore per l’Italia dei computer Next. Che ha ricordato come il calcolatore non ebbe fortuna commerciale: anche perché, all'epoca costava qualcosa come dodici milioni.
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