Il Tirreno

Pontedera

Volontari al posto dei pompieri

La Vab alla mostra del tartufo
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La Vab alla mostra del tartufo

Era richiesta la vigilanza dei vigili del fuoco ma non c'è stata

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 SAN MINIATO.Quest'anno niente servizi di vigilanza affidati ai pompieri durante la mostra del tartufo. Al loro postosono arrivati civili volontari dell'antincendio boschivo. Chi è stato a passeggio a San Miniato li avrà visti con i loro due mezzi gialli fiammanti sulla piazza del mercato, dove arriva la navetta, in prossimità di un ristorante.  Come mai ci sia stata questa novità, rispetto all'anno passato e a quanto deciso dalla commissione di pubblico spettacolo, non è chiaro. Il Comune di San Miniato, da noi interpellato, si è tirato fuori dalla questione respingendo la palla a San Miniato promozione che organizza la mostra del tartufo. Probabilmente oggi la vicenda verrà presa di nuovo in considerazione e si capirà meglio se tutto è in regola.  L'anno passato la commissione di pubblico spettacolo aveva stabilito la necessità, per tutta la durata della manifestazione dedicata al tartufo, della presenza di una squadra di vigili del fuoco per garantire la sicurezza della cittadinanza e dei numerosi visitatori che ogni anno non si perdono l'appuntamento.  Per legge è il sindaco, il primo responsabile in ambito locale. È lui che può eventualmente derogare dalle indicazioni della commissione, prendendosene ovviamente tutte le responsabilità. Considerato che la vigilanza antincendio è un compito istituzionale esclusivo vigili del fuoco professionisti è stato notato che sono stati "sostituiti" con dei volontari civili il cui unico indirizzo è l'incendio boschivo. Probabilmente non è stata presa in considerazione la possibilità che questa vigilanza non si può considerare uguale, almeno dal punto di vista legale, a quella che sono in grado di effettuare i vigili del fuoco. È probabile che i volontari siano stati utilizzati per evitare di pagare il servizio dell'antincendio. Ma è solo una supposizione. Se questo non è in linea con quanto previsto dalla commissione di pubblico spettacolo nel caso ci dovesse essere un problema chi ne sarebbe responsabile?

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