Sicurezza
Prevista una galleria di esercizi commerciali, ma anche uffici e abitazioni: tutto in stile country
Un centro servizi alle Quattro Strade
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Larea a Quattro Strade di Perignano, nel Comune di Lari dove sorgerà il Centro servizi Perignano, l'area di via Rossini interessata a una mega-lottizzazione
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PERIGNANO. Uffici, negozi, piazzette, loggiati. Anche un nuovo parcheggio, tutto in stile country. È la Quattro Strade di Perignano del domani prossimo alla ricerca di spazi di sviluppo. Un super plico di materiale cartaceo è in fase di approvazione e sarà votato, secondo quanto indicato dal Garante della Comunicazione, dal consiglio comunale di Lari entro la fine di novembre. Ma l'input al piano di lottizzazione e di recupero dell'area in via Rossini è già partito. La definizione giusta per descrivere l'operazione è quella di un "centro servizi", tanto che il sindaco Mirko Terreni, per raccontarla, la associa al Centro Torretta White di Bientina. «Sulla carta - spiega Terreni - dovrebbero sorgere uffici e una sorta di galleria di esercizi pubblici. Un punto insomma aggregativo, con verde e attrezzature di interesse collettivo, dove far convergere le attività commerciali e produttive». Nel puzzle economico, con molta probabilità, anche ristoranti, magari un centro benessere e uffici di avvocati, architetti, forse geometri. E soprattutto la possibilità di nuove assunzioni che potrebbero rappresentare una boccata d'ossigeno per il territorio. Ma il centro servizi è solo uno dei tre progetti che vanno a comporre il percorso di revisione del regolamento urbanistico del Comune. Perché la scalata che porta alla Perignano del futuro passa da altri due gradini che si soffermano anche sul settore industriale e su quello prettamente abitativo. L'amministrazione larigiana insomma non sottovaluta nessuna sfera di crescita. Dopo quella commerciale, caratterizzata dall'apertura del nuovo comparto, c'è, in vista, la realizzazione di un capannone in via Scarlatti, sempre alle Quattro Strade. «Si tratta di una struttura industriale di proprietà privata ma il Comune - aggiunge il sindaco - coglierà l'occasione per agevolare la zona sotto l'aspetto della viabilità. L'idea è quella di costruire una rotatoria nell'area in cui via Maremmana entra nelle Quattro Strade e diventa via Rossini. E' un modo per dare una risposta ai problemi di velocità che insistono sul posto, considerando anche la presenza di un nido d'infanzia". Cambio di look e rivoluzione dietro l'angolo pure per via Aldo Moro, la parallela di via Gramsci. "Stavolta - specifica Terreni - si parla di tempi più lunghi perché si tratta di un piano in fase di adozione. Devono dunque trascorrere ancora 60 giorni prima di essere riportato in consiglio». Al centro però del progetto nominato "Cafaggiola 2" ci sono una quindicina di unità immobiliari. Villette singole o bifamiliari che vedranno la luce insieme alla nuova circonvallazione per Perignano. «Questo lotto è il continuum - spiega il primo cittadino - dell'intervento concluso nel 2010 che ha visto la nascita del parcheggio Berlinguer e di altre abitazioni". Il maxi insediamento va allora a completare la prima rivoluzione della zona. «A chiusura di quest'ultimo passaggio inizieremo a lavorare sulle infrastrutture viarie, senza dimenticare altri parcheggi e zone sosta». Una metamorfosi che fa rima con ipotesi che scommettono sull'espansione di un paese dalle tante potenzialità. «Mi auguro che questi 3 prospettive arrivino presto a compimento. Non solo perché si accompagnano a buone occasioni di sviluppo e si declinano in insediamenti esteticamente rilevanti, ma anche perché - conclude fiducioso Terreni - portano miglioramenti nella viabilità, nel traffico e di conseguenza nella qualità di vita».
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